Gara dalle due facce, quella della Virtus Neupharma Imola contro la LUX Chieti: termina 89-77 per gli abruzzesi, con i gialloneri che incassano il secondo ko di fila, mancando l’occasione – momentaneamente – di agganciare i playoff.

Coach Zappi sceglie Barattini, Masciarelli, Magagnoli, Chiappelli e Ohenhen nel quintetto iniziale.

La tripla di Ciribeni stappa un match che vive di poche emozioni, ma solo nei primi due minuti: i gialloneri mettono immediatamente la freccia del sorpasso, posando la ciliegina della supremazia con il grande assist di Barattini a indirizzo di Ohenhen per il 12-8. Il canovaccio della partita si schiarisce, con i padroni di casa decisi a mantenere il timone entrando in area, mentre gli ospiti cercano maggiormente il tiro da fuori. Se da una parte è Paesano (10 punti) a trascinare i suoi, dall’altra Ohenhen (10) e Barattini (8) hanno sulle spalle quasi tutto il carico giallonero.

Alberti, in contropiede, firma il parziale di 9-2 che giustifica il miglior passo di Imola nel secondo quarto, aizzando la folla prima del time-out di Chieti. La Virtus, così, mette una decina di punti tra lei e gli abruzzesi, a repentaglio dai cinque punti di Lips (38-32) e dal raggiungimento della quota bonus. Masciarelli mette fine alle pene dei suoni sotto canestro, ma è una LUX Chieti rientrata prepotentemente in partita (42-39). Per un Ohenhen e un Barattini che non si staccano da quanto raccolto nel primo quarto, ci pensano Masciarelli e tutti i compagni a referto a permettere il +2 (44-42) al 20’, ma ancora con la casella dei tre punti vuota. Discorso differente per Chieti, che continua a concludere molto meno dentro l’area, ma tenendo buone percentuali da fuori (6/12) e ai liberi (8/10).

Non si modifica il copione al ritorno in campo: Imola conduce, la LUX non perde terreno. Anzi, con tre liberi firma addirittura il sorpasso (48-50) per un avvio shock sul parziale di 4-10. Il time-out di coach Zappi e il fallo tecnico fischiato a Chiappelli sottolineano le difficoltà giallonere, mentre Chieti va sul +6 (48-54). La situazione, quindi, si inverte rispetto al primo tempo: una Virtus macchinosa arriva a fatica a canestro, dai liberi ha una statistica di 5/14 e dai 6.75 metri gira ancora a vuoto. Un parziale di 6-0, scaturito da un periodo di lucidità soprattutto difensiva, permette il -1 (59-60), Cena grazia i gialloneri dalla linea della carità, mentre Lips – a 28” dalla fine – indovina il +3 che manda le squadre all’ultimo riposo.

Cena riporta a +6 il distacco, la tripla di Maggio pesa e non poco: Chieti è sopra di 11 punti (62-73) a 7’ dalla fine. Anche in questo caso, il parziale di 7-17 dimostra l’inerzia tutta abruzzese, la prima tripla che parte dalla mano di Barattini non sortisce l’effetto sperato. O, almeno, non immediatamente: dopo la tripla di Berra, il 6-0 rilancia le ambizioni virtussine (72-79), aprendo 4 minuti di fuoco con Chieti in bonus. Gli abruzzesi, però, ne hanno di più e ricominciano a carburare nel momento decisivo: un’altra tripla di Berra vale il +10 (74-84), facendo alzare di fatto bandiera bianca alla Virtus. 

Prossimo appuntamento domenica 7 aprile 2024 in casa contro la Gemini Mestre.

Virtus Neupharma Imola-LUX Chieti 77-89 (23-19; 44-42; 59-62)

Virtus Neupharma Imola: Masciarelli 11, Dalpozzo n.e., Aglio 8, Valentini 6, Morara 4, Magagnoli 6, Morina, Chiappelli 4, Alberti 5, Barattini 23, Ohenhen 10, Vannini n.e. Coach: Zappi

LUX Chieti: Masciopinto, Lips 20, Reale 6, Nwokoye 2, Berra 18, Maggio 10, Cena 8, Di Iorio n.e., Ciribeni 5, Paesano 20. Coach: Aniello

Arbitri: Di Gennaro di Roma e Marcelli di Roma
Note: 1Q 23-19; 2Q 21-23; 3Q 15-20; 4Q 18-27


 

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