ETERNEDILE BOLOGNA

Candi - voto 6,5 – (8pti, 2/2, 0/1, 2/2) - Non è giornata che necessiti di particolari richieste da mandargli. Vince senza particolar problemi il derby teenager con Navarini e non ha altro da chiedere.
Flowers - voto 7 – (20pti, 2/2, 3/4, 4/7) - Aspetta che arrivino le occasioni, le occasioni arrivano, segna, non forza tanto, e sa come tornare al suo posto anche dopo i gol.
Raucci - voto 7 – (10pti, 4/4, 3/3, 0/1) - Silenziosamente protagonista, cercando di pescar conchiglie su ogni centimetro quadrato di campo, difendendo e dando contributo davanti. Sempre più a suo agio.
Italiano - voto 7 – (11pti, 3/6, 1/3, 2/2) - Molto gira attorno al suo sbalzo ormonale di metà secondo tempo, quando prende possesso della partita dietro e, di conseguenza, anche davanti.
Daniel - voto 7 – (18pti, 4/5, 7/10, 0/1) - Diverso da Radic per il suo modo di essere molto più frontale, alla fine scodella cifre anche simili e divertendosi senza bisogno di far cambiare tanto il gioco dei suoi. Il resto si vedrà.
Sorrentino - voto 6 – (0pti, -, 0/2, -) - Ci mette la solita verve dietro, in una partita che piano piano viene chiusa nella morsa tra denti difensivi e facilità in area. Amen.
Montano - voto 6 – (2pti, -, 1/3, 0/2) - Ancora con qualche libro sottobraccio figlio della recente laurea, fatca a prendere le misure della gara. Ma non c’è bisogno di sessioni supplettive.
Carraretto - voto 7 – (16pti, 4/4, 3/5, 2/3) - Gli spazi li ritrova, i punti anche, come se in realtà il suo problema fosse quello di star lontano dai punti di riferimento paladozziani e non certo l’età o le assenze.
Iannilli - voto 6,5 – (7pti, 1/2, 3/5, -) - Riesumato dalla ancora poca autonomia di Daniel (con cui peraltro si accoppia meglio che con Radic), scodella qualche sbavatura ma anche tranquillità in ogni movimento, aiutando nel dominio a rimbalzo.
Lucchetta - voto NG – (1pt, 1/2, -, -)


EUROPROMOTION LEGNANO

Palermo - voto 5 – (10pti, 1/2, 0/1, 3/3) - Tre falli in un inizio gara dove è Natale anche solo a passar la metà campo. Non il modo migliore per presentarsi.
Raivio - voto 6,5 – (22pti, 6/8, 5/10, 2/2) - Difficile che Legnano possa mai andare su Sky: lui è talmente lento nel caricare i tiri liberi che mandarebbe in crisi qualsiasi palinsesto.
Frassineti - voto 6 – (12pti, 2/4, 2/5, 2/6) - Quando gli prendono le misure Legnano si eclissa.
Pacher - voto 6 – (14pti, 1/2, 5/9, 1/3) - Funzionale anche se pare incapace di alzarsi da terra. E a rimbalzo non si nota.
Allodi - voto 5 – (0pti, -, -, 0/1) - Corollario.
Navarini - voto 5,5 – (5pti, 2/2, -, 1/3) - Più frizzante del titolare, perde però le bollicine in corso d’opera.
Martini - voto 6 – (8pti, -, 4/5, 0/2) - Ci prova, poco altro.
Maiocco - voto 5 – (0pti, -, 0/1, 0/1) – Non se ne ha particolar traccia.
Sacchettini - voto 5,5 – (0pti, -, 0/2, -) - Spazio e basta.

VERBA MANENT

Boniciolli - Per una volta comincio parlando di noi. Era una partita molto importante, il ritorno in serie A, ma anche il voler cancellare l’orribile gara di Trieste in una situazione emotiva comprensibilmente complicata. Era una sorta di secondo esordio, e ci stava qualche dubbio su quello che siamo: abbiamo iniziato con il freno a mano tirato, poi dopo negli spogliatoi mi sono complimentato. Uscire dal guscio non è stato facile, poi ripeto che per vincere siamo condannati a difendere e a pensare solo alla pallacanestro. Poi, cosa che sintetizza quanto detto nei giorni scorsi, ho fatto l’esempio di tre giocatori. Sabato c’era Flowers che tirava, Carraretto che faceva pesi, da soli: alla loro età sono professionisti sulla breccia non perché abbiano doni, ma perché lavorano. Idem Raucci: due anni fa retrocedeva in C, ora ha accettato di passare un mese in estate a 40 gradi al Paladozza per cambiare ruolo. Corre, tira, e stanca un giocatore importantissimo come Raivio. Questo è il segno di quello che stiamo cercando di fare, migliorare i giocatori che la società e io abbiamo ritenuto degni di tenere in Fortitudo e farli migliorare individualmente. Ci saranno alti e bassi e sciocchezze, ma alla fine di cinque gare ne abbiamo cannata solo una. Candi farà cazzate da ucciderlo, ma fa parte della cosa e questa è comunque la strada. Con Daniel abbiamo perso in post basso ma guadagnato in dinamismo e intimidazione, e ha messo su un buon tiretto dalla media. Loro molto ben allenati, settimana scorsa hanno vinto a Verona, ma noi abbiamo giocato una partita importante in un campionato equilibrato. La sintesi? Andrà avanti chi avrà pazienza, chi non si farà prendere da grandi entusiasmi e chi non si deprimerà dopo sconfitte. Noi, un passo alla volta, continuiamo a lavorare per raggiungere i nostri obiettivi.

Ferrari - Complimenti alla Fortitudo che ci ha macinati. Noi siamo stati in partita 27 minuti, poi basta. Grande merito a loro, che hanno saputo giocare di squadra.

Carraretto - Ero tornato molto in forma dopo le vacanze estive, poi forse un po’ di stanchezza si è fatta sentire e ho sofferto più degli altri. Mi dispiaceva perché so quale sia il mio ruolo in questa squadra, ho qualche acciacco fisico come è giusto che sia vista l’età, cerco di sfruttare il tempo a disposizione per migliorare. Oggi sono stato contento di aver riportato sostanza alla squadra al ritorno dentro il Paladozza: venivamo da una settimana terrificante, potevamo abbatterci, ma abbiamo reagito, con Daniel che ha mostrato le sue qualità. Ora cerchiamo di tornare quelli che volevamo essere a inizio campionato prima che qualche ostacolo ci interrompesse. L’assenza di Montano? Siamo in dodici, ogni assenza può sentirsi, forse comunque la mancanza di Montano può avermi fatto un po’ male. In serie A ci sono specialisti, in B2 dovevo fare un po’ di tutto, ma quello che mi era dispiaciuto, fin qui, era stato non aver fatto quello che serviva. Ma oggi abbiamo dimostrato di poter essere quello che volevamo essere in estate, con difesa e buon gioco di contropiede. Possiamo prendere fiducia, per mettere in pratica il lavoro della settimana. Il Paladozza? Devo dare atto alla Fossa che ci ha seguito anche a Rimini, ma questo è il nostro palazzetto, il bunker dove facciamo magie. Molto bello tornare qua, la gente aveva voglia di rivedere la serie A, ed è stato bello gioire tutti insieme.

FORTITUDO - LEGNANO 93-71
PESARO - FORTITUDO SUPERCOPPA 2001, PAGELLE E STATISTICHE