Diouf: proveremo a ripetere la vittoria dello scudetto. Jakovljevic è positivo e ci sprona tanto

Momo Diouf è stato intervistato da Giorgio Burreddu su Domani.
Un estratto delle sue parole.
Rispetto all'anno scorso che spirito c'è? La voglia di vincere non è mai cambiata. Sono cambiate alcune facce, ma tutti sono venuti qui con il desiderio di fere bene e vincere. Quando vinci acquisisci consapevolezza, sei più preparato a certe pressioni. Proveremo a ripetere la vittoria dello scudetto. Non sarà facile. Abbiamo chiuso al primo posto, ci darà una spinta.
Il pensiero va già a Milano o Brescia? Sarebbe troppo azzardato: l'anno scorso abbiamo rischiato di uscire contro Venezia. Ora c'è Trento, ha fatto bene in EuioCup. Ci aspettano partite toste. Da Ivanovic a Jakovljevic: cosa cambia? Peccato sia andato via Dusko, però secondo me non perdiamo niente, Ivanovic ci ha lasciato il fatto di esigere sempre di più da noi stessi. Nenad è alle prime armi e cerchiamo di aiutarlo. È positivo, ci sprona tanto. L'anno scorso mi aiutava con i video, gestiva il reparto lunghi. Cercheremo di fare bene anche per lui. Bologna è diventata casa. È un posto bellissimo, con una bella atmosfera. I tifosi sono incredibili: quando entri in campo, senti il tuo nome e tutti urlano. Per la mia carriera Bologna è uno slancio. Sono arrivato dopo sei mesi fermo. Qui mi hanno messo in una buona posizione. Ho vinto e misono portato dietro tantissima esperienza.
La Nazionale?È fondamentale. Coach Luca Banchi mi ha aiutato a diventare quello che sono adesso. C'è un cambio generazionale e sarà bello. Ma dobbiamo sempre pensare un passo alla volta.
Saliou Niang andrà in un college Usa per 5 milioni di dollari. Siamo amici. Sono contentissimo per lui: è un ragazzo che si merita tutto. Quando si parla di certe cifre viene spontaneo fare paragoni con il calcio. Invidiosi noi del basket? A volte dici: "Cavolo". Però se guardi i numeri dell'Nba, sono più alti di quelli del calcio, In Europa è diverso. Dipende da che punto guardi le cose.
Lei all'America ci pensa? Ho sempre sognato certe cose. Se ci devo arrivare sarò contento, se non ci devo arrivare sarò contento lo stesso, basta arrivare al livello massimo possibile delle mie capacità. Il mio sogno più grande è finire la carriera senza dire "Potevo fare di più". Senza ripensamenti. Alla fine la felicità è essere in pace con se stessi.
