nba camp
nba camp

Luiss Roma- Up Andrea Costa Imola 63-53 (15-18, 35-39, 56-47)

Arbitri Rubera, Parisi e Licari.

Luiss Roma:Pugliatti 11, Fernandez 8, Casella 2, Falluca 3, Pasqualin 7, Ferrara 3, Paolini, Silla 2, Atamah , Cucci 10, Salvioni 12, Graziano 5. All. Righetti.

Andrea Costa Imola: Kupstas 9, Chessari 4, Moffa 2,Gozo , Raucci 7, Abati Toure 2, Sanguinetti 16, Gatto 9, Thioune 2, Zedda 2 . All. Dalmonte

Luiss Roma porta a casa due punti meritatamente contro un Andrea Costa che dura solo il primo tempo dove tira col 59%. Partita tatticissima coi due coach che preparano bene le contromisure agli schemi avversari ma è Righetti a costringere l’Andrea Costa a sbagliare tutt in un secondo tempo da 5/27+-. Zedda e compagni lasciano sui legni del Palatiziano anche una marea di liberi (6/14) e quando troppi giocatori sono fuori fase (Raucci, Moffa) si fa in salita restare nella sfida contro una formazione compatta e con tante frecce al proprio arco come quella romana.

Dopo un primo minuto dove i padroni di casa sono incisivi prende corpo la difesa di Imola che costringe ad un astinenza di 4 minuti per Casella e compagni. Dalmonte fa cambiare su ogni uomo e Roma dopo 5 minuti tira solo da tre punti (1/7) e non serve mai Salvioni. Sale in cattedra Sanguinetti (7) e chi viaggia mette il naso avanti (16-11 al 8’) col quintetto alto e Moffa da 4.

La gara è combattuta e Fernandez mette pepe con le sue sortite, Up con tanti giocatori già con due falli e Moffa fuori partita ma il capitano già a 13. (29-31 al 16’)

Zedda sbaglia liberi (0/4) mentre Pasqualin è caldo (7) e buca le amnesie biancorosse.

Terza frazione non certo memorabile con tanti falli da ambo le parti e troppe sospensioni. Difese forti e tanti cambi, Imola non segna più e non gioca più di squadra restando  a secco per minuti e lasciando scappare la Luiss sul 56-45 del 29’ per l’11-0 timbrato Salvioni.  

Non si segna mai (4 minuti senza canestri) e quando Cucci a 5 dalla fine realizza dalla lunga distanza i buoi sono scappati. (63-51)

 

Dalmonte (all. Imola): “Credo sia necessario da parte mia essere sintetico, dico che la partita doveva essere necessariamente vista la performance difensiva più produttiva a livello offensivo. I numeri sono impietosi col 39% dal campo ed il 43% ai liberi. Sarebbe stato necessario che gli esterni debbano essere più aggressivi ed i lunghi più efficienti nello sfruttare il vantaggio di taglia. Non siamo stati sufficientemente verticali oltre che duri e cattivi coi lunghi. L’assenza dei due fattori hanno condizionato il nostro attacco. La squadra è stata volenterosa e si è impegnata, nessuno si deve permettere di attaccare i ragazzi ma dobbiamo avere più equilibrio. Le prossime dovremmo essere pronti per giocare. “

 

Adidas NextGen EuroLeague 2026: guida alla massima competizione Under 18 europea