Flats Service Fortitudo Bologna - Ferraroni Cremona, pagelle e interviste
Flats Service Fortitudo Bologna
Fantinelli - voto 6,5 – (6pti, 1/2, 1/3, 1/2) - In infradito, gestendo quasi da remoto e non necessitando di particolari sgomitate in zone del campo più prossime al ferro.
Perkovic - voto 5,5 – (9pti, 1/1, 1/5, 2/5) - Chiaro il tentativo di non mettersi subito in proprio, ma non serve avere un master in basketologia per capire che, dall’esterno straniero, ci si aspetta qualcosina di più. Qualcosina, eh, mica sforzi erculei.
Sarto - voto 8 – (25pti, 2/3, 4/4, 5/6) - Ha mano e testa ispirata, mettendoci quel quid di qualità necessario per mettere la ciliegina sulla torta sfornata dai gregari attorno a lui. Buon lavoro a rimbalzo, tutto ok.
Anumba - voto 6,5 – (7pti, -, 2/5, 1/2) - Fattore nel break iniziale, quello che rende tutto il resto un racconto di cui non è stato difficile sapere il finale in anticipo.
Sorokas – voto 6 – (13pti, 7/8, 3/11, 0/10) - A rimbalzo non fa nemmeno notizia, quindi si possono riciclare pagelle già utilizzate anche se non la mette quasi mai, battendo pure l’Edwards di ieri.
Della Rosa - voto 5,5 – (3pti, -, -, 1/3) - Momento in cui il tiro non va e non sembra aver voglia di andare, qualche fallo di troppo, servirà risciacquare i panni in Ombrone in attesa di altre sfide.
Mastellari – voto 5,5 – (0pti, -, -, 0/5) - Fin troppa voglia del primo cesto con la maglia che lo vide giovinetto e tifoso.
Guaiana - voto 6,5 – (6pti, -, -, 2/2) - Porta acqua ai titolari, mette due triple, soddisfando con quello che ha.
De Vico – voto 6 – (0pti, -, -, 0/1) - Non c’è reale bisogno di andare a bussare alla sua porta.
Moretti – voto 6,5 – (4pti, 2/2, 1/3, -) - Niente che potrà andare a foraggiare il video degli ailaits, ma è bravo a conquistarsi minutaggio con la presenza, e dare un po’ di riposo a Sorokas senza cali di tensione è comunque un po’ di roba.
Ferraroni Cremona
Garrett - voto 5 – (11pti, 4/6, 2/4, 1/6) - Efebico.
Allen - voto 5 – (8pti, 0/2, 1/3, 2/4) - Si esaurisce subito.
Allinei - voto 5 – (9pti, 3/4, 0/4, 2/6) - Spuntato.
Barbante - voto 6,5 – (12pti, 1/3, 4/5, 1/5) - Andrebbe multato ogni volta che ci prova da tremila metri, con l’altezza che ha.
Bortolin – voto 5,5 – (5pti, 1/1, 2/4, -) - Gira al largo.
Panni - voto 6 – (8pti, -, 1/2, 2/3) - Due triple iniziali, poi si gode le celebrazioni.
Vecchiola - voto 6 – (7pti, 4/6, 0/1, 1/2) - A metà tra i tanti assist e le troppe perse.
La Torre - voto NG
Del Cadia – voto 5 – (2pti, 0/2, 1/1, -) – Falli.
VERBA MANENT
Caja – Ci tenevamo a finire questo percorso della stagione regolare casalingo nel miglior modo possibile, dobbiamo essere orgogliosi di aver fatto 17-1: abbiamo temperamento e carattere, e sappiamo identificarci con il nostro pubblico. Tutte le partite iniziano 0-0, è poi sul campo che si deve dimostrare qualcosa e anche oggi c’è stata solidità e vittoria a rimbalzo. La torta era già molto succosa, oggi c’è stata la ciliegina. Complimenti ai ragazzi, partita di alto livello e una parola extra per Sarto che ha fatto canestri difficili, lo abbiamo cercato e lui ha risposto alla grandissima. Poi il lavoro di squadra di tutti, +10 a rimbalzo, siamo molto contenti. 17-1 in casa, chi lo dava per scontato di sport non capisce nulla. Noi ci confrontiamo quotidianamente con il presidente Tedeschi a Zola, sa quali sono le nostre necessità, quella di Mastellari è stata una trattativa difficile ma grazie alla sua abnegazione è andata in porto. Ha pesato molto la volontà del giocatore e la personalità di Tedeschi che ha portato avanti in autonomia, in sintonia con Portaluppi, la trattativa finale. Ma non è una sorpresa, questo sta succedendo da agosto visti i tanti infortuni. Sono orgoglioso di poter lavorare per questa società. Moore? Si è chiamato fuori oggi, si è presentato dicendo che aveva male alla gamba e non se la sentiva di giocare. Scelta facile, per un po’ andremo avanti con Perkovic.
Bechi – Il risultato più importante è stato il modo in cui ha giocato la Fortitudo: hanno messo in campo tanta aggressività, a dimostrazione che ci siamo guadagnati rispetto e considerazione, oltre che timore, da parte degli avversari.
