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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Trieste in casa, Sassari in trasferta, Varese in casa. Sono queste le tre partite che restano alla Virtus per concludere la regular season. E dopo la vittoria di ieri a Tortona i bianconeri hanno saldamente il destino nelle proprie mani, con la concreta possibilità di arrivare primi. 

E’ stata una vittoria pesante, sia per la classifica, sia perché segna un’altra tappa del processo di guarigione della squadra, che dopo le otto sconfitte in fila sta iniziando a rialzarsi, nonostante le assenze continuino a essere tante e ci sia ancora la tendenza a complicarsi la vita, come successo nel finale di ieri. La vittoria di ieri è stata “brutta sporca e cattiva”, con basse percentuali ma tanta difesa, e non a caso MVP è stato Daniel Hackett, uno abituato a tante battaglie di questo tipo. Inoltre, l’esordio di Yago Dos Santos è stato decisamente positivo. Pur con un solo allenamento coi compagni il playmaker brasiliano è stato subito importante, facendo vedere un assaggio di quello che potrà dare alla squadra. 

Ma la notizia più bella per Jakovljevic è che ora finalmente ci si potrà allenare con regolarità. L’Eurolega è finita, e il mese scarso che manca all’inizio dei playoff dovrà essere dedicato a mettere benzina nel serbatoio, oltre che al recupero degli infortunati. Tra l’altro, domenica contro Trieste dovrebbero rientrare Morgan e Pajola, il che metterà di fronte il coach serbo ad inediti problemi di abbondanza, ancora di più quando ci sarà Vildoza. Al completo, saranno due gli stranieri che dovranno andare in tribuna, e decidere chi non sarà una scelta semplice. Ma ci si penserà a suo tempo. Quello che conta oggi è recuperare condizione e giocatori, e inserire al meglio Yago nella squadra.

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