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Andrea Costa che batte Piombino nel lunedi del Palaruggi “ufficializzando” il proprio play in e giocherà pertanto in casa il turno del 3 maggio con la posizione numero 7 in classifica. 

Resiste solo 15 minuti la resistenza della formazione toscana priva del bomberissimo Raivio e di Ianuale soffre la difesa deluxe della Up che fischia le difese rompendo i giochi e raddoppiando sistematicamente ad ogni giro difensivo. 

Ora testa al sentitissimo derby contro i già’ retrocessi cugini della Virtus.

Con Sanguinetti in tribuna ed in stampelle coach Dalmonte lancia Chessari in quintetto e Gozo al posto di Zedda. 

Dalla parte opposta e’ fuori il bomber Raivio, si tira tanto dalla lunga distanza nei primi 5 minuti (Imola 1/6, Piombino 2/4). 

I biancorossi dominano a rimbalzo offensivo (6) ma e’ Gatto con 5 di fila a mettere i suoi avanti. (13-10 al 7’).

I padroni di casa mettono intensità’ difensiva ruotando 9 uomini mentre chi viaggia piazza un parziale di 8-0 che tiene in scia i ragazzi di coach Bianchi (21-18 al 12’) subito replicato dalla Up che fa scaldare i tifosi di casa.

La doppia cifra di Moffa (10) porta l’Andrea Costa in doppia cifra i vantaggio (31-21 al 17’) con gli ospiti aggrappati ai giochi sotto per Ammannato. 

Piombino pasticcia sui cambi difensivi asfissianti dei biancorossi e con 11 perse fa volare in contropiede Zedda & company. 

I dieci recuperi portano al massimo vantaggio Imola (59-40) mentre la Solbat suda sempre le proverbiali 7 camicie per mettere fieno in cascina e principalmente dalla lunetta. 

Vantaggio che si consolida in un ultima frazione veloce dove tutti gli effettivi di coach Dalmonte vanno a referto. 


Dalmonte (head coach): “settimo posto ufficiale, obbiettivo giusto. Vincenzo e’ componente che mi affianca, Vincenzo e’ qui presente ora. Ringrazio tutto lo staff che ha fatto un lavoro straordinario, affiancandomi, sopportandomi e sopportandomi.” 

Vincenzo Virgallita (ass coach): “il commento riassuntivo sono i 20 assist ed i 16 recuperi costringendo loro a 23 perse. Avevamo energia e voglia di giocare e difendere oggi. Quando le gare sono concitate ci sta che ci sia un dialogo maggiore tra i due allenatori con la gestione dei minuti e dei falli. Mancando un esterno (Sanguinetti) non potevamo sbagliare. Ad agosto pensavo che fossimo competitivi ma era difficile fare pronostici. Sapevamo che c’erano corazzate nel girone ma tra le altre i valori erano simili. Le condizioni di Sanguinetti sono in fase di valutazione“

Up Andrea Costa Imola- Solbat Piombino:  80-63 (18-13, 42-28, 64-42 )

Imola: Kupstas 9, Chessari 10, Moffa 20, Filippini 2, Gozo 6, Raucci 6, Abati Toure 5, Gatto 7, Thioune 4 , Zedda 11. All. Dalmonte

Piombino: Forti 6, Carnevale 7, Menconi 16, Ammannato 5, Giunta 6, Fabiani 4, Ianuale, Raivio, Ferraresi 5, Campori 12. All.Bianchi

Arbitri Guarino, Servillo, Paglialunga 

Da due: Imola 22/36 (Moffa 5/7), Piombino 14/28 (Fabiani 3/5)

Da tre: Imola 10/29 (Moffa 3/8), Piombino 8/26 (Menconi 4/8)

Rimbalzi: Imola 33 (Raucci 7), Piombino 36 (Carnevale 6)

Perse: Imola 14 (Zedda 5), Piombino 23 (Ferraresi 6)

Assist: Imola 20 (Raucci e Zedda 5), Piombino 13 (Forti 3) 

 

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