nba camp
nba camp

Chus Bueno, CEO di EuroLeague, è stato intervistato da Antonino Morici e Giuseppe Nigro sulla Gazzetta dello Sport. 

Le principali dichiarazioni sul basket italiano. 

Non vedo Milano fuori dall’Eurolega. E’ una grande squadra, un’enorme tradizione, uno dei club che ci sono stati dall’inizio. Sono venuto a Milano per la celebrazione dei 90 anni di storia. Quindi no, non è uno scenario che vedo. Ma non vedo neanche la possibilità che qualche altro brand gestisca una squadra di basket di riferimento di Milano che non sia l’Olimpia. Se c’è un soggetto interessato a investire a Milano, non vedo nessuno scenario in cui non lo faccia in questa squadra. 

Sulla Virtus. Nel mio progetto c'è la trasformazione dei 13 club con licenza decennale in franchigie con licenza permanente che permette di investire a 2030 anni invece che a 10 ed eleva il valore dei club del 30%. Poi in una seconda fase ci sarà un'espansione in cui anche i club con licenze più brevi potranno diventare franchigie pagando l'ingresso».

Una terza italiana in Eurolega? Sono già in contatto con Trento, Venezia e Napoli, la gente mi contatta perché vogliono capire qual è il futuro di questa lega. Sono felice di condividere con loro cosa abbiamo nel nostro piano triennale. La risposta è molto semplice: perché no? Se ha senso, perché no? L’Italia è un grande paese, con molta tradizione basket e buoni partner: se ha senso, perché no?

 

Flats Service Fortitudo Bologna - Unicusano Avellino, halftime