Lumos Pistoia - Flats Service Fortitudo Bologna, il prepartita

Vero che non esistono più le mezze stagioni, ma l'inizio del campionato Fortitudo assomiglia un po' a quello che si diceva della primavera, ovvero che è un attimo, e il bel tempo finisce in una tempesta, o il tuo picnic sul prato infestato non tanto dalle formiche quanto da un temporale. Quindi, se fino a 70' fa i Cavina's erano primi in classifica e stavano facendo bella figura a Livorno, ora tutto viene rimesso in discussione da come è finita nella terra del Vernacoliere e come, con Vigevano, non ci sia stata nessuna reazione. Ed è vero che ormai nel mondo dei social sei un eroe se segni il primo canestro della partita (e poi perdi di 50) e sei da decapitare se becchi uno 0-4 di parziale (e poi vinci di 50), ma volendo cercare di essere equilibrati con i giudizi, ci sta capire cosa non sia funzionato in 'sta occasione, senza arrivare alla conclusione che Morris sia solo un usurpatore del nome dell'antico barbiere dello scrivente, e che Cavina sia stato preso con i punti del Postalmarket in mancanza di fanciulle disinibite che promuovevano slippini microscopici.
Certo, senza Fantinelli si fa fatica (potremmo speranzosi dire si è fatta fatica, dato che il Capitano dovrebbe esserci, domenica), ed è chiaro che i proclami sul roster lungo sono belli in teoria, ma se in pratica si deve andare a bussare all'esordiente D'Arcangeli (senza infamia e senza lode, forse - forse - qualche minuto in più lo si poteva provare) ecco che le cose cambiano. Un po' tutti sono sembrati slacciati, sia davanti che dietro, con attacco troppo approssimativo e legato agli uno contro uno e difesa che ci ha capito davvero poco. Il campionato è lungo, si aspettano notizie dall'infermeria aggiungendo anche miglioramenti da parte di un acciaccato Sorokas. Poi va bene tutto il resto eccetera, però equilibrio, cribbio.
Pistoia, quindi. Voglia di riscatto dopo le ultime bislacche stagioni, tra la retrocessione firmata da Ron Rowan e la risicata salvezza dell'anno scorso. 3-3 finora, e tre vittorie consecutive - le ultime due in trasferta - a provarne il buon momento. 16+5 per l'esterno ex Scafati Walker, mentre in 3-4 prilla l'ex Torino Ajayi, tormento di chi deve digitare le sue sillabe (11+4). Esperienza poi dagli italiani, a partire dal regista Saccaggi, dall'ala Pollone e dal lungo Zanotti, a metà settembre si è poi aggiunto Ariel Filloy a dare ulteriore fosforo. Attenzione alla verve dell'esterno Schina e al lungo Bettiol, di ritorno dopo anni negli States, insomma: sono tanti. Allena Franco Ciani.
Si gioca domenica a Pistoia, ore 18, diretta LNP Pass e Nettuno Bologna Uno.