(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Una Virtus incoraggiante. E' questo il messaggio che esce dall'Ulker Arena di Istanbul. Se contro Milano in Supercoppa i bianconeri erano parsi decisamente scollati, ieri sono stati tutt'altra cosa, capaci di andare a +7 nel terzo quarto ed essere ancora avanti a 6' dalla fine, a casa di una delle candidate alla vittoria finale in Eurolega. I passi avanti sono stati evidenti, sia in regia (dove Carr, tribunato a Tortona, è stato il migliore), sia in difesa, come pressione sulla palla e anche con buoni tratti di zona 2-3. Poi nell'ultimo quarto è emersa la maggior fisicità degli avversari, che hanno lentamente stritolato una squadra a cui mancavano anche l'esperienza e il vissuto per capire come giocare in situazioni del genere. Esperienza e vissuto arriveranno, sfruttando le partite che incombono a ritmo forsennato. La nota stonata, ancora una volta, è arrivata dal tiro da tre. Un impietoso 4/26, con Alston unico a metterne a segno più di una. Su questo bisognerà lavorare. Oggi la Virtus volerà direttamente su Malpensa, e domani giocherà a Varese. Qui si vedrà la squadra in versione tricolore, con due stranieri in tribuna e tanto spazio per gli italiani. Poi di nuovo Eurolega: martedì a Milano, giovedì in casa con l'Olympiacos. La stagione è cominciata.
 

Fantinelli, "Tanti margini di miglioramento, io sto molto bene"
Cavina, "Sono mesi che lavoriamo insieme, ora si inizia"