Boniciolli, "Il clima attorno al basket è sempre più malato e irrespirabile"
Matteo Boniciolli è stato ospite di Sport Club su E-Tv.
Cosa stai facendo, ora? “Vivo con gioia perchè alleno giovani. Ho 64 anni, la fine si avvicina, e volevo chiudere in questo modo. Già mi era successo anni fa in una HS americana, ora mi hanno dato questa opportunità e ho giovani di buoni livello con cui abbiamo già giocato una B regionale di Under 19. Sono contento, perchè la cosa che fa più male della pallacanestro senior è il clima che si sta ammorbando sempre di più”
Cosa ne pensi dell'abbraccio Candi-Pajola e delle critiche successive? “Ricordo il derby che giocammo in A2, io scelsi di dare a Candi un tiro decisivo. Tra lui e Pajola c'è stata una differenza nella programmazione della carriera, Candi è andato via da noi forse troppo presto. Sono due ragazzi che hanno costruito una grande amicizia pur venendo da famiglie sportive diverse. Non mi piace un mondo dove la gente critica due amici che si abbracciano, è un clima irrespirabile che incide anche sulle prestazioni sportive. Io dico sempre ai ragazzi che il loro lavoro è ‘giocare a pallacanestro’: ecco, se viene meno la situazione ludica, se vanno in campo come fosse una guerra, tutto viene sporcato”
Un pensiero sull'eliminazione della Virtus e sulla stagione appena chiusa? E' stata solo sfortuna? “Negli ultimi anni ho perso delle finali promozione in A2 per infortuni dei miei stranieri. Vero che queste sono squadre costruite su roster lunghi, ma se all'inizio dei playoff perdi così tanti titolari è ovvio che c'è un indebolimento. E non dimentichiamo che nello sport esistono anche gli altri: non si è perso contro il Vattelappesca, ma contro un coach che ha vinto tanto, una squadra che ha vinto campionati, un proprietario ambizioso. Può disturbare, ma ero a Istanbul quando l'Olympiacos vinse contro il Cska con un gran recupero: questo sport ci piace perchè ogni situazione può cambiare da un momento all'altro, anche davanti a grandi investimenti. Ieri Sergio Scariolo, un grande, è uscito nei quarti playoff: non è detto che debbano essere sempre gli stessi a vincere”
Jakovljevic forse non era pronto a tanta pressione? “Quando vai in panchina non pensi alla pressione. Non so perchè la strada di Ivanovic si è separata da quella della Virtus, ma se Jako ha accettato il posto vuol dire che si sentiva pronto: avesse vinto, avremmo parlato di un allenatore giovane che aveva condotto la Virtus a grandi risultati. E' facile passare in un attimo da essere un genio ad essere un coglione”
Forse ha insistito troppo su Edwards. “Anni fa la Nazionale di calcio fece una finale mondiale con Baresi infortunato: gli allenatori vanno su quelli di cui si fidano, ed Edwards è quello che ha retto la stagione, oltre ad essere il motivo della separazione con Ivanovic. Visti tutti gli infortunati, su qualcuno dovevi puntare. Gli allenatori sono pagati per decidere, e Jakovljevic ha deciso di tenere in campo il giocatore che in attacco è stato più continuo lunga tutta la stagione: il giocatore ha sbagliato, e l'allenatore diventa un coglione”
Tu eri d'accordo sul trasferimento immediato di Ferrari in Virtus: è un giocatore su cui si può puntare? “Se non arriva un magnate americano che se lo porta via per due milioni di dollari, direi di sì. Era bella l'idea di avere giovani come anche Niang, e un allenatore che di giovani se ne intende. Quando mi dicevano che in Italia non ci sono giocatori prima mi incazzavo, ora passo alle vie di fatto: non possiamo pensare di andare avanti con ultratrentacinquenni, e la Virtus aveva fatto una scelta strategicamente molto interessante. Anni fa ho fatto il corso per diventare anche direttore sportivo, e a Crippa feci presente che anche in NBA, se ci fossero le retrocessioni, si farebbero ragionamenti diversi. Il merito sportivo è anacronistico, vedi come a Roma ci possano essere due franchigie a dimostrare come sia impossibile programmare. E in questa situazione nessuno rischia, per cui si va sui giocatori di garanzia e sui giovani ci vanno quelli senza soldi.”
Tessitori ha fatto due partitone: non c'è nessuna colpa dell'allenatore? “In Italia si passa del gran tempo a cercare un colpevole da lapidare, quando sarebbe meglio spendere energie per affrontare e risolvere i problemi. Qui invece siamo contenti solo dopo la lapidazione. Tessitori è da anni nel giro della Nazionale, e la Virtus aveva rotazioni limitate: Amedeo non è esattamente l'ultimo arrivato, non è una pippa”
La Fortitudo senza infortuni sarebbe arrivata in A1. “A Udine dominammo in regular, poi al primo minuto dei playoff si ruppe Lacey. Nei playoff c'è la logica perversa di rimettere tutto in gioco, e se perdi i protagonisti più importanti che sono i tuoi punti di riferimento cambia tutto. Puoi perdere quando trovi squadre più brave e fortunate che possono batterti. Se togliete i migliori tre di Venezia e li diamo alla Virtus, chi vince? Vinceva la Virtus, e Jakovljevic diventava l'allenatore giovane più forte che c'è”
I giovani possono fare bene, ma se poi vengono portati via a suon di milioni, perchè una società dovrebbe puntare su di essi? “Paradossalmente, questa novità nel mondo dei soldi potrebbe far tornare ad investire sui ragazzi. Investire, legarli con contratti a lungo termine con dei buyout in base a dove vai, e servirebbe avere dirigenti preparati e allenatori capaci. Margine ce n'è, ma in Italia c'è la miopia di non voler mai guardare al futuro, e quando arrivi a posizioni di comando pensi solo a screditare il lavoro di chi c'era prima”
Hackett ha preso 2 giornate per una finta di testata, Borra ha preso 3 giornate per aver preso a pugni Landi. “Le testimonianze televisive provano che sono state decisioni anomali. Se poi invece di squalifiche ci fossero alte multe in danaro, i giocatori starebbero più attenti. Per quel che riguarda Candi, ci sono cose che spesso non sono facili da capire: dopo stagioni così lunghe giocare partite in climi caldi, con tanta pressione, abbracciare un amico e sentirsi dare del pezzo di merda…"
Tu terresti Edwards? “No, ma non per la partita finale. Penso che oltre un certo livello diventi dannoso”
