Matteo Boniciolli dice stop. Motivi di salute, che portano l’allenatore a fermarsi e a parlarne in conferenza stampa, assieme al presidente Pavani.

“Molto brevemente. Ieri sono stato piuttosto male, al punto di non essere nelle condizioni di allenare la squadra in una partita importante. Gli esami fatti a Villalba hanno escluso problemi gravi, ma hanno evidenziato che il recupero che ho cercato di fare, nell’interesse della società, è stato affrettato e mi ha portato a stress e stanchezza. Quindi ho reputato serio dire al mio presidente e amico (perché io voglio essere considerato una risorsa e non un problema) che una società ambiziosa, che ha fatto passi enormi in questi ultimi tempi diventando contender per la A1, venga guidata da un allenatore in condizioni fisiche perfette, cosa che io non sono. Lo dico con rimpianto, perché io mi sento parte di questa società e di questo programma, ma appunto per questo non voglio che qualcuno pensi che si doveva cambiare prima. L’ho detto, c’è stato un forte abbraccio, quindi da ora non sono più allenatore della Fortitudo.”

Pavani: “Nella storia dello sport non ho mai visto un allenatore che si ferma per motivi di salute. Io lo ringrazio, perché ha dato un grande contributo, e perché si è sentito in dovere di accelerare il recupero per tornare in palestra. Avrei preferito una scazzottata, ma davanti alla salute ci si deve fermare. E’ un bel gesto, che mi lascia tanto amaro in bocca.”

Boniciolli: “Ringrazio il mio ‘fratello’ Comuzzo e tutti gli altri collaboratori, e a Devetag che mi ha portato in ospedale piangendo. Devo ringraziare tutti, è stata l’esperienza lavorativa più bella della mia vita. So di non essere stato simpatico a tutti, spero di poter allenare in seguito, ma so di avere dato tutto quello che avevo. Siamo a due punti dal primo posto, forse un piccolo contributo l’ho dato anche io, grazie anche ad un gruppo di professionisti straordinari. Mai visto prima, invidio già chi sarà il mio sostituto, perché trova gente con grandi valori morali”

Poi, le domande.

Il nuovo allenatore? Pavani: “Ci penseremo da fine stagione. Comuzzo ha fatto un lavoro stupendo, dovremo parlare tra di noi per vedere cosa fare, mettere le carte sul tavolo, e capire cosa fare. Matteo si deve fermare, poi inizieremo a parlare del nuovo percorso”

Ora cosa farai? Boniciolli: “Rimango a Bologna, mio figlio deve finire la scuola e cerco casa. Era previsto, nel recupero, anche del lavoro fisico, e ora avrò maggior tempo per riaggiustarmi. Ad Astana il primario di pneumologia mi aveva dato un programma di varie settimane, ma io il giorno dopo ero già al lavoro, rischiando molto: sono fatto così, ho troppo rispetto di chi mi paga per preoccuparmi di me stesso. L’altra volta non l’ho pagata, ma al di là della mia salute, perché non sono un eroe, il problema è che non voglio che la stagione dipenda dalle mie condizioni. Ieri la prestazione è stata molto negativa, ma ripeto che questo sport deve essere gioioso, e ieri invece qualche giocatore si è venuto a sincerare di come ero messo, cadaverico sotto un piumino, e non ha giocato tranquillo. Non è giusto, e io spero di poter vedere le partite dalla televisione”

Altro allenatore, altro staff? Pavani: “No, solo allenatore”

La squadra come l’ha presa? Boniciolli: “Non ne sanno niente, li saluterò domani. Stanno lavorando bene, al di là di qualche caduta, ma ci tengo a ribadire che siamo sempre secondi in classifica, e Trieste ha perso anche ieri. Ma se penso a dove eravamo quando siamo partiti e dove siamo ora, capisco che abbiamo fatto bene. E’ un patrimonio che mi porto dietro”

La soddisfazione più grande? Boniciolli: “Con Lopez spesso guardo gara 4 di finale con Brescia, o Candi che gioca la semifinale di Eurocup. In assoluto, penso alla consapevolezza di dove eravamo al mio arrivo, e che ora ci sono 5000 abbonati. Sono deriso, ma noi siamo in A1 già da mò, e il problema è la formula grottesca che anche quest’anno ne farà passare solo una. E’ una grande società, con grande struttura, che è cresciuta come nessuna altra in Italia. Spero di aver contribuito, e l’abbraccio avuto con Pavani mi fa pensare di aver fatto bene”

Un profilo per il prossimo allenatore? Pavani: “Non abbiamo ancora pensato a niente. Dobbiamo capire anche se, un eventuale prescelto, accetterà le nostre condizioni. Restiamo spiazzati, non avremmo mai voluto arrivare a questo dopo anni difficili, di ricostruzione. Vedremo con calma”

Ieri girava la voce di un litigio negli spogliatoi. Boniciolli: “Della valanga di cazzate che è stato scritto non ne voglio più parlare” Pavani: “Cazzate. Chi lo ha detto è un porco, e dategli il mio numero”

Un saluto al pubblico, sostenitori e critici? Boniciolli: “Solo ringraziamento, partendo dalla Fossa con cui non c’era grande feeling inizialmente e poi ci siamo capiti. Non ringrazio chi ci avrebbe fatto giocare la finale lo scorso anno in campo neutro, quel pezzo di merda che ha scritto che ieri ci sarebbe stato un alterco, a cui posso dare anche il mio numero ricordando che sono un violento. Spero possa guarire”

A margine della conferenza stampa le parole del GM Marco Carraretto a Radio Bologna Uno - Dispiace, perchè la salute viene prima di tutto. E' un colpo duro per la società e la squadra, ma dobbiamo prendere atto di questa decisione, condivisibile. Ora cerchiamo di voltare pagina e di prendere la decisione migliora per arrivare alla fine della stagione nel migliore dei modi.
Che allenatore? Non c'è una scelta infinita, non possiamo però sbagliare la persona. Dobbiamo cercare un allenatore che dia fiducia e stimoli al gruppo, che in questo momento non sta benissimo.
Traghettatore o pluriennale? Dipende. Se è un allenatore che permette di fare il salto di categoria si può pensare a una riconferma in estate, ma ora è presto per dirlo.
Comuzzo è tra i papabili? Ora prende in mano la squadra, è il capoallenatore ora come ora. Poi bisognerà vedere la situazione finale, prima cosa se se la sente, poi se riusciamo a creare un ambiente di lavoro positivo. Non dobbiamo fare un campionato anonimo ma cercare la promozione.

IL SALUTO DELLA VIRTUS E DI ALBERTO BUCCI A FABRIZIO FRIZZI
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91