Euroleague svela il proprio piano industriale decennale
3,4 miliardi di euro saranno distribuiti tra le squadre partecipanti nel corso dei prossimi 10 anni.
Euroleague Basketball punta a raggiungere 648 milioni di euro di ricavi commerciali annui entro il decimo anno.
Il valore complessivo stimato della Lega e dei suoi club è destinato a superare i 13 miliardi di euro nei prossimi 10 anni.
In seguito alla riunione dei club azionisti di Euroleague Commercial Assets (ECA), tenutasi il 6 ottobre sul Lago di Como, Euroleague Basketball ha presentato oggi i pilastri economici fondamentali del suo piano industriale decennale, approvato da tutti i 13 club azionisti. Il piano delinea una strategia di crescita a lungo termine incentrata sull'aumento del valore della Lega e dei suoi club, sull'espansione della competizione attraverso due finestre di ampliamento delle franchigie e sul rafforzamento della sostenibilità finanziaria dei club stessi. Il piano mira a incrementare significativamente i ricavi commerciali della Lega e le risorse economiche distribuite ai club partecipanti, creando al contempo nuove opportunità di investimento ed espansione. Esso si fonda sulla crescita ottenuta nel decennio precedente e stabilisce un quadro di riferimento per rafforzare ulteriormente la posizione dell'EuroLeague nel panorama cestistico europeo e globale. Nell'arco dell'intero decennio, la Lega prevede una distribuzione complessiva di 3,4 miliardi di euro alle squadre partecipanti, cifra composta per 2,2 miliardi di euro da ricavi e per 1,2 miliardi di euro da quote di affiliazione (franchise fees).
Crescita commerciale e maggiori risorse per i club
Nell'ambito del piano industriale decennale, Euroleague Basketball punta a raggiungere 648 milioni di euro di ricavi commerciali annui entro il decimo anno. Questo obiettivo si basa sui risultati già conseguiti dalla Lega, che nel precedente decennio ha visto i propri ricavi commerciali quintuplicarsi. Le risorse economiche destinate ai club dovrebbero raggiungere i 2,2 miliardi di euro nell'arco dei 10 anni, confermando l'impegno della Lega a condividere con i club partecipanti il valore generato dalla competizione. Opportunità di espansione e nuovi investimenti L'espansione rappresenta un altro pilastro fondamentale della strategia decennale. Euroleague Basketball ha attualmente sul tavolo 15 offerte vincolanti, per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro, a testimonianza dell'interesse a partecipare al futuro sviluppo della competizione. Il piano industriale prevede 1,2 miliardi di euro derivanti da quote di affiliazione (franchise fees) attraverso due possibili finestre di espansione, programmate per il 2027 e il 2031. Tali importi si aggiungerebbero alle distribuzioni commerciali destinate ai club partecipanti, creando ulteriori opportunità per accrescere le risorse economiche a disposizione dell'intera Lega. Trasformazione in un modello di "franchise" e creazione di valore a lungo termine Sulla base delle attuali valutazioni stimate – pari a 1,8 miliardi di euro per l'insieme dei club licenziatari e a 1,4 miliardi di euro per la Lega – il piano prevede una crescita significativa nel lungo periodo, nell'arco del prossimo decennio. La transizione verso un modello basato su "franchise" dovrebbe generare un incremento immediato del valore sia dei club che della Lega a partire dalla stagione 2026-27, con una rivalutazione prevista del 25%. Al termine dell'orizzonte temporale decennale, si stima che il valore complessivo degli attuali club licenziatari raggiungerà i 5,4 miliardi di euro (triplicando il valore attuale), mentre il valore della Lega arriverà a 7,98 miliardi di euro, pari a 5,7 volte la sua valutazione stimata odierna. La trasformazione in un modello di "franchise" è pensata per offrire un quadro di riferimento a lungo termine per investimenti, stabilità e crescita commerciale, consentendo al contempo ai club di beneficiare dell'aumento di valore dell'intera competizione.
Sostenibilità finanziaria al centro della strategia
La sostenibilità a lungo termine dei club rimane un obiettivo centrale del piano. Euroleague Basketball continuerà a concentrarsi sul rafforzamento delle basi finanziarie dei club, sostenendo lo sviluppo di modelli di business sostenibili in tutta la competizione. Sebbene attualmente solo circa il 40% dei club licenziatari sia considerato finanziariamente sostenibile, Euroleague Basketball prevede che tutti i club licenziatari raggiungeranno la sostenibilità finanziaria entro la fine della prima fase del piano industriale decennale. «Negli ultimi anni, un numero crescente dei nostri club licenziatari ha raggiunto una gestione finanziaria sostenibile; attualmente, il 40% si trova in questa condizione. Per tutti i club, la piena sostenibilità rappresenta la priorità assoluta, un obiettivo posto al centro del piano aziendale decennale», ha dichiarato Xavi Puyada, Chief Financial Officer di Euroleague Basketball. «Il valore dell’EuroLeague e dei suoi club sta crescendo molto rapidamente; un trend destinato ad accelerare ulteriormente man mano che attueremo il piano aziendale e i club proseguiranno nel loro percorso di sviluppo. I club manterranno la proprietà di un asset di grande valore, senza dover affrontare rischi o investimenti aggiuntivi».
Euroleague Basketball intende inoltre rafforzare ulteriormente il proprio regolamento di Fair Play Finanziario – in linea con quanto stabilito dai 13 azionisti durante l'incontro sul Lago di Como – per sostenere i club nel loro percorso verso una sostenibilità finanziaria a lungo termine, continuando al contempo a investire in aree di crescita strategica, tra cui la tecnologia e l'innovazione. Al centro di questa trasformazione si colloca "Euroleague Basketball+", l'iniziativa dell'organizzazione volta a creare la casa digitale del basket europeo. Parallelamente, la modernizzazione e lo sviluppo degli impianti rimarranno una priorità fondamentale, grazie anche al supporto di "VenueCO" – entità di nuova costituzione pensata per offrire ai club partecipanti e agli altri stakeholder l'accesso a finanziamenti e competenze specifiche – finalizzata alla costruzione, all'ammodernamento e alla massimizzazione dell'utilizzo delle strutture sportive.
Accanto a queste misure, i club hanno continuato a potenziare la propria capacità di generare ricavi. Negli ultimi tre anni, i ricavi medi per singola giornata di gara sono raddoppiati, mentre i proventi commerciali hanno registrato una crescita del 50% nell'arco delle ultime tre stagioni.
Il piano industriale decennale integra tali priorità all'interno di una strategia a lungo termine, concepita per accelerare la crescita commerciale, accrescere il valore della Lega e dei suoi club, e garantire che i benefici economici derivanti dalla competizione contribuiscano a rendere l'ecosistema del basket europeo più solido e sostenibile.