(foto Valentino Orsini)
(foto Valentino Orsini)

VIRTUS COSTA BOLOGNA – KOSNER BASKONIA VITORIA-GASTEIZ

Con ancora freschi i ricordi della vittoria a Parigi, prima volta lassù contro il Paris Basketball e prima in assoluto con loro, giusto il tempo di rientrare a Bologna, accendere le luci del PalaDozza e va in scena il 6° turno d’Eurolega. Vitoria giunge a Bologna nel pieno di una rivoluzione, via il giocatore simbolo degli ultimi 4 anni, Marcus Howard, via coach Galbiati, che come prevedibile, alle prime 2 sconfitte a fila, è saltato. Del resto Perasovic, suo sostituto, era già stato fermato in estate, ma il blocco del mercato del Barca, dove Galbiati pareva destinato, ha fermato il tutto. Il coach croato è un cavallo di ritorno sulla panchina basca (per la quarta volta in quel luogo, non da tutti), a cui evidentemente piace richiamare nomi noti, basta vedere i tanti passaggi di Dusko Ivanovic. Avranno voglia di rivalsa, in un percorso che fin qui li ha visti vincere solo contro l’Olimpia in casa, poi tutte sconfitte, anche pesanti. Va detto che il roster è stato assemblato a spizzichi e bocconi, andando incontro a infortuni (su tutti il centro Len, sostituito di corsa da Santos) e scontri interni, come quello pesante con Howard, pure capitano del team. Al momento nessuno sta performando come da aspettative, l’acquisto dell’estate, Duarte, tende a prendersi la scena senza troppi successi, il problema principale ad oggi è la costruzione di gioco. Simmons e Baugh faticano, Spagnolo gioca poco e quasi sempre da guardia, svetta l’ala Lawson, mentre un po’ di concretezza è arrivata col rientro di Sedekerskis, ma ad oggi non basta. Sottocanestro l’ancora di salvataggio è Faried, molto solo, mentre la stella del futuro, Joksimovic, vede ancora poco il campo. Con la peggior difesa della manifestazione, un elevato numero di palle perse e poca copertura a rimbalzo, i numeri affossano quest’avvio di stagione, compensato da un 3-0 in ACB, non sufficiente nel salvare Galbiati. Il ritmo resta elevato, le medie al tiro non brillanti, ma dall’arco meglio dei bianconeri, ultimi, meglio non far tirare liberi dove hanno mani ben più educate. Vincere per la Virtus, che mostrerà ai propri tifosi il nome Costa anche in Eurolega per la prima volta, significherebbe un poco immaginabile in avvio 4-2, portando una fiducia ancora maggiore. Presumibilmente non dovrà correre all’impazzata come con Paris, ma finora ha dimostrato che correndo si diverte, vince e fa divertire. Virtus-Baskonia mette in campo quella che fu la prima finale assoluta della storia dell’Eurolega, nel lontano 2001, giocata in una serie playoff e vinta dai bianconeri 3-2.

Si gioca alle 20:30 al PalaDozza, diretta Sky, streaming Now, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Nedovic, Bissang, Obrknezevic.

 

Domani Virtus - Baskonia, il prepartita di Mumbrù e Frazier
Flats Service Fortitudo Bologna - Gema Montecatini, il prepartita