Olimpia Castello, vittoria a Carrè
SERIE B INTERREGIONALE
Giornata 5 Ritorno
CARRE’-OLIMPIA CASTELLO 63-80
(parziali: 18-21 / 33-39 / 54-54)
Carrè: Dalle Carbonare ne, Fongaro 3, Pegoraro ne, Schiavon 3, Bombardieri 3, Montanari 3, Rigon 13, Chemello 9, Chiapparini 18, Borsetto 4, Crosato 7, Alesso Rodriguez. All: Calgaro
Olimpia Castello: Carpani 22, Torreggiani 4, Mengozzi ne, Franceschi 5, Grotti 5, Domenichelli 3, Beck 9, Torri, Pederzini 10, Galletti 7, Vigori 15, Garut ne. All: Carretto
Arbitri: Ario Rossi di Bagnolo di Po (Ro) e Luca Resca di Cento (Fe)
Che bella la prestazione dell’Olimpia Castello che supera 80-63, a domicilio, il Carrè, formazione con cui condivideva l’ultimo posto in classifica. Per la prima volta della stagione, dunque, i ciano-neri abbandonano l’ultima piazza della classifica e lo fanno dipingendo una prestazione da applausi. Che fa il paio con il successo interno contro la Virtus Padova: 4 punti che rilanciano la Vifermeca verso l’ultimo tratto di stagione.
Gara sempre dominata nell’atteggiamento e nel punteggio, a parte due singoli momenti: nel 2° quarto sul 21-22 e a cavallo del 3° e 4° quarto con il vantaggio 54-56 che pare aprire la strada ai veneti. In realtà, invece, è solo il casello dell’autostrada che si apre di fronte ai castellani che costruiranno un ultimo quarto da 26-9 che devasta i locali. E lancia l’Olimpia Castello verso un successo meritato e fondamentale per la propria stagione.
Durante le ultime fasi del match la sensazione è che Carrè punti soprattutto a mantenere il vantaggio nella differenza canestri (+9 all’andata al PalaFerrari): obiettivo fallito per diversi errori consecutivi nella gestione e nel tiro e per la determinazione e la voglia mostrate dalla squadra di coach Marco Carretto. Che è bravo, a sua volta, a gestire e a centellinare le energie dei suoi pilastri in campo, con ampie rotazioni che mantengono alta l’intensità, la velocità e l’efficienza sul pitturato. Sono 9 le triple realizzate dagli ospiti con 3 centri di Carpani, 2 di Beck e 1 a testa di Torreggiani, Domenichelli, Pederzini e Grotti. E’ proprio il rientro a pieno regime di capitan Alessandro Grotti una delle principali sorprese.
Per la prima volta in stagione l’Olimpia Castello vince 2 partite consecutive in stagione!
Mvp, ma non solo
Manuel Carpani è l’assoluto mvp del match con un secondo tempo devastante: dopo 2 triple equamente divise nei primi due quarti, l’esperta guardia decide il match con 16 punti in 20’, costruendo pure il cesto e aggiuntivo che chiude i conti sul 71-57 a 3’30” dalla sirena. Per Carpani 27 di valutazione.
E’ la prestazione di squadra ad impressionare per compattezza, unità di intenti e cattiveria agonistica. Oltre che per capacità di gestire al meglio i vari tentativi di rimonta dei padroni di casa, anche quando emergono i fantasmi di una stagione spesso stregata in altre occasioni. Come nel match di andata. Dopo il 54-54 di fine terzo quarto, si apre l’ultimo periodo con un paio di errori grossolani e il cesto del sorpasso di Bombardieri che fissa il 54-56 sul tabellone: sembra la fine, invece, l’Olimpia Castello alza la testa e piazza il break decisivo di 17-1 in 5’ trasformando una buona gara in una ottima sul 71-57 che può far partire i festeggiamenti.
In mezzo ci sono tanti assist per Pederzini, buone cose sul pitturato di Vigori che segna 9 punti nella ripresa, con tutti gli altri sempre a buoni livelli come Galletti e Beck.
Tra i padroni di casa si fa notare soprattutto il play Chiapparini che tiene in vita i locali fino a metà dell’ultimo quarto con 18 punti personali e tanto agonismo.
Cronaca
Avvio shock dell’Olimpia Castello che scappa 7-0 nei primi 3’ di gioco. I castellani restano in vantaggio per tutto il primo quarto (16-5, poi 19-18), ma i locali reagiscono trascinati da Chiapparini. Capitan Grotti appoggia a canestro il 21-18 prima della prima pausa breve.
Veneti avanti 22-21 con il libero di Montanari, quindi riparte l’azione solida dell’Olimpia Castello che si riporta avanti 28-22 con una tripla eccellente di Torreggiani al 3’30” di gioco. Beck firma il 31-27 dall’arco e Carpani al 6’ infila una tripla pazzesca sulla sinistra per il 34-29. All’intervallo ci si arriva sul 39-33 con la seconda tripla di Filmore Beck.
Dopo la pausa lunga, Torreggiani inventa un assist splendido per Galletti che segna e subisce fallo per il 42-35 dopo 90 secondi di gioco. Chiapparini non molla e segna la terza tripla della sua partita favorendo il sorpasso di Carrè sul 45-43. E’ la tripla di Grotti a riportare avanti l’Olimpia sul 48-47 al 6’. Carpani e Vigori creano il 54-50 che viene recuperato dalla tripla di Fongaro: all’ultima pausa breve ci si arriva sul 54-54.
L’Olimpia pare in crisi nei primi due minuti dell’ultimo quarto (56-54 per Carrè con il cesto di Bombardieri), con troppi errori in transizione e nella gestione della palla, ma un timeout di coach Carretto fa scattare la scintilla giusta: da qui nasce il già citato break di 17-1 che viene reso “regale” dall’invenzione di Carpani in mezzo alla mischia con cesto e fallo che valgono il 71-57 al 3’30”. Carrè è totalmente nel “pallone”, perché la palla non entra praticamente mai negli ultimi minuti e perché i giocatori appaiono sfiduciati, a parte Chiapparini e capitan Crosato che lotta sul pitturato. L’Olimpia Castello è da incorniciare nella gestione del vantaggio che supera i 10 punti e che è ottimale nella battaglia (non platonica, ma fondamentale) della differenza canestri tra le due squadre. Finisce con tutti i giocatori nerazzurri a festeggiare in mezzo al campo per 2 punti che, guardandoli bene, paiono 4. Perché ora Carrè è costretto a vincere due partite in più dell’Olimpia Castello nelle restanti 10 gare della regular season (che poi per i veneti saranno solo 9, perché devono ancora affrontare il turno di riposo).
Prossimo turno
Sabato 21 febbraio, alle 20,30, l’Olimpia Castello farà visita al Montebelluna per cercare di proseguire nella striscia positiva. E di ribaltare la differenza canestri (-2 al PalaFerrari).
Giornata 5 Ritorno
15.02 Carrè-Olimpia Castello 63-80
14.02 Iseo-Oderzo 64-75
14.02 Romano-Mantova 78-72
14.02 Dinamo Gorizia-Montebelluna 105-66
15.02 Monfalcone-Reggio Emilia 94-95
15.02 Virtus Padova-Nfb Ozzano 74-82
15.02 Pordenone-Gardonese 72-64
Riposa: Jadran Trieste
Classifica:
Oderzo e New Flying Balls Ozzano 34, Dinamo Gorizia 24, Mantova 22, Monfalcone, Romano e Reggio Emilia 20, Virtus Padova, Jadran Trieste, Pordenone e Iseo 16, Montebelluna e Gardonese 14, Olimpia Castello 8, Carrè 6.
