Gesteco Cividale - Flats Service Fortitudo Bologna, cronaca

Gesteco Cividale - Flats Service Fortitudo 70-48
La carrozza torna zucca in un sabato di Pasqua che diventa una tardiva Via Crucis, per una Fortitudo che proprio quando stava cercando di mettere la freccia (+9 a inizio terzo quarto) si affloscia in modo imprevisto non imbroccandone più una dopo (40-10, dico, 40-10), collassando quasi fosse finita la pozione magica da un momento all'altro. Con un Perkovic che ha fatto a lungo rimpiangere Moore, De Vico fuori, e le difese del Pilla che hanno azzittito Sorokas prima e tutti gli altri poi. Si è persa una partita e forse la guerra per il primo posto, resta tutto il resto ancora da giocarsi eccome.
Cronaca
Si parte con trashissima sigla da Guerre Stellari, e il riesumato Perkovic che fatica, nelle prime azioni, a ricordare le regole base. Ciapanò collettivo ma anche difese toste, due falli immediati di Fantinelli, Sorokas che fatica ad uscire dalle leve di Freeman e Berti, 15-14 Cividale al 10'.
Il segnapunti si addormenta, le difese continuano ad avere la meglio su attacchi sbilenchi, al 20' c'è un 5/36 collettivo da 3 che racconta più di quanto non possano dire le parole, 25 pari al 20'.
Cornamuse durante l'intervallo, e Perkovic che riparte come il Mariolino della Bruciata dopo l'intervallo e la cazziata di Peppone. I 9 filati però stimolano anche Cividale, che risponde con un 17-2 che gira la classica inerzia. Serve una immonda tabellata di Perkovic per sbloccare chi era piombato a -6, 45-44 Cividale al 30'.
Sarto ha il braccino, Rota no, e il mutismo offensivo si traduce in un 11-0 che costringe Caja ad esaurire i propri timeout con largherrimo anticipo. Non serve a nulla, il parziale continua, Mastellari - che non sale sul pullman Fortitudo a fine gara - sigla perfino il +21 (20-0) prima che Perkovic metta i primi punti del quarto dopo quasi 9' di astinenza prolungatissima. Vabbè.
