Più di 3.000 persone alla serata finale dell'Isokinetic Playground Giardini Margherita che ha incoronato Kaffeina Koy's come vincitrice sul campo. Quinto posto finale per Couponlus che ha confermato di essere la regina assoluta della solidarietà

Campioni di solidarietà, per il secondo anno consecutivo. Couponlus si congeda dalla 38° edizione del Playground Giardini Margherita griffato Isokinetic confermando la propria vocazione al sociale davanti a più di 3.000 persone accorse per il gran finale della competizione.
Sul cemento più famoso d'Italia Kaffeina Koy's e Belli Comodi Due Torri Fresk'o hanno dato spettacolo in una finale entusiasmante vinta dai primi 87-85, mentre Couponlus, quinta sul campo, ha avuto modo di stilare un bilancio senza precedenti.
Cinquemilaquattrocentocinquanta euro donati. E' questa la somma complessiva devoluta in beneficenza nell'arco delle cinque gare disputate, moltiplicando per dieci il numero dei punti realizzati. E' stato un percorso entusiasmante, che ha portato grandi campioni ad indossare la canotta di Couponlus.
All'esordio vincente con il Centro Medico Attiva Ristorante Lambrusco, battuto 81-71, è sceso in campo il campione italo argentino Carlos Delfino, contribuendo alla donazione di 810 euro ad Insuperabili Onlus, realtà meritoria che realizza scuole calcio per ragazzi e ragazze disabili su tutto il territorio nazionale. Nella gara successiva, il clamoroso successo per 79-49 sui campioni in carica della Matteiplast, è stato il playmaker di Ravenna Tommaso Marino a mettersi in gioco e a beneficiare della donazione di 790 euro per la sua Slums Dunk Onlus, bellissimo progetto creato otto anni fa con l'altro campione di pallacanestro, l'argentino Bruno Cerella, e volto ad aprire scuole basket nelle baraccopoli africane per dare lavoro ai ragazzi come allenatori ed educatori e aiutare i bambini e gli adolescenti facendoli giocare e studiare. Nel terzo match la terza vittoria nel girone di qualificazione, il 106-92 su Zurich Insurance che è valso una donazione di ben 1060 euro a Fanep Onlus con la presenza in campo di Raffaella Masciadri, icona e leggenda del basket femminile, unica donna a competere con gli uomini durante il Torneo.
In mezzo la grande serata della solidarietà organizzata da Couponlus, la Charity Night, con l'Aperitivo Derby tra lo chef fortitudino Fabio Berti e quello virtussino Vincenzo Vottero, aggiudicatosi la competizione grazie ai voti di più di mille persone che poi hanno assistito al Charity Game, la partita tra la selezione giornalisti e gli All Star Couponlus. Un team ricco di campioni di ieri (Giacomo Galanda, Davide Lamma, Giacomo Zatti, Maurizio "Riccio" Ragazzi) e di campionesse di oggi (le talentuose cestiste bolognesi Federica Nannucci ed Elisabetta Tassinari), di dirigenti sportivi (Luca Corbelli), di personaggi del mondo dello spettacolo (Franz Campi), della politica (l'assessore allo sport del Comune di Bologna Matteo Lepore) e della comunicazione (Raffa Ferraro de "La Giornata Tipo" ed Emanuele Maccaferri della "Scuola di Tifo") con la grande partecipazione degli atleti di Over Limits Max Fenzi e Stefano Maranesi ed un ospite speciale: il campione di salto in alto Gianmarco Tamberi
Una parata di stelle che ha reso indimenticabile la serata, conclusasi con la vittoria per 81-57 degli All Star Couponlus e con la donazione di ben 2.000 euro all'Associazione Bibi Miscione.
Poi l'avventura ai quarti di finale, le molte defezioni, l'infortunio a Tommaso Marino nel momento chiave della gara e la sconfitta (79-83) con Jus Bologna Banca Ifigest che ha ugualmente prodotto una donazione di 790 euro a favore di OPIMM. Cinque gare, cinque donazioni, per un totale di 5.450 euro. E' questo il successo più grande, frutto del lavoro di tanti. Da coach Stefano Salieri, premiato con una targa la sera finale del Torneo, ottimamente assistito durante la competizione da Gianfranco Lelli e sostituito in una occasione da Federico Grandi, a tutti i giocatori che hanno contribuito alla causa: oltre ai già citati campioni Delfino, Marino e Raffaella Masciadri, anche Salvatore Genovese, Carlo Fumagalli, Filippo Guerra, Alessandro Longoni, Nicola Bastone, Nicolò Bertocco, Andrea Graziani, Morara Marco, Alexio Musolesi, Edoardo Maresca, Daniele Cocco, Luca Brambilla ed il giovanissimo Javan Opyio, quindicenne del Kenya aiutato da Slums Dunk a cui abbiamo regalato il sogno di esordire al Playground.
Tutti sono stati fondamentali. Ad ognuno di loro va il nostro più profondo ringraziamento. L'appuntamento è per il prossimo anno. Per giocare, divertirci e donare sempre di più.

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