Olimpia Castello, il nuovo coach è Marco Carretto
La Società Olimpia Basket Castel San Pietro Terme comunica di aver trovato l’accordo con il tecnico bolognese MARCO CARRETTO che è il nuovo head coach della prima squadra di serie B Interregionale.
Nato a Bologna, classe 1979, Carretto ha alle spalle innumerevoli esperienze di alto livello tra cui le più importanti come assistant coach alla Fortitudo Bologna nella scorsa stagione in serie A2, nella stagione 2023/2024 a Trieste in A2 con promozione in A1 e il lustro 2018/2023 in maglia Ferrara in serie A2. Prima panchina in assoluto, nel 2002, alla Virtus Bologna nel settore giovanile dove trascorre quattro stagioni come assistente di coach importanti come Roberto Rocca, Daniele Cavicchi e, soprattutto, Federico Vecchi, quindi qualche esperienza da responsabile tecnico alla Junior e GS Castel San Pietro, prima di crescere di livello, competenze e rango: tra le altre, Castiglione Murri (serie C, Under 19 Eccellenza e responsabile del settore giovanile), International Imola, Vis Ferrara. Nel 2017/2018 al Pontevecchio Bologna sia in C Gold che in Under 18 Eccellenza.
A Trieste una stagione strepitosa, conclusa con un’esaltante promozione nella massima serie nazionale come assistente di coach Jamion Christian “lasciando uno splendido ricordo come persona e come grande professionista, grazie alla conoscenza tecnica d’elite del gioco e uno stile comunicativo che ha favorito il lavoro di squadra e la coesione”, come si legge nel comunicato di saluto della società triestina.
Piuttosto curiosamente, la panchina d’esordio con l’Olimpia Castello sarà proprio contro Trieste: domenica 4 gennaio 2026, alle 18,30, infatti, la Vifermeca ospiterà al PalaFerrari lo Jadran Trieste.
Importante anche l’esperienza estense come assistente di Spiro Leka in buone annate sempre di A2. Quindi l’approdo alla Fortitudo, la squadra del cuore di un giovane Carretto.
Ora la chiamata dell’Olimpia Castello che sta tentando di raddrizzare una stagione difficile, ricca di infortuni ripetuti e concomitanti, che hanno reso arduo il girone di andata. Ne mancano due al giro di boa (Trieste e Oderzo), quindi partirà il girone di ritorno in cui i nerazzurri dovranno tentare il tutto per tutto per strappare la salvezza.
E’ il General Manager Danilo Francesconi a dare il benvenuto al nuovo coach:
“Siamo molto contenti e orgogliosi che un importante allenatore come Marco Carretto abbia scelto convintamente di allenare l’Olimpia Castello. Siamo sicuri che le sue innegabili qualità tecniche ed umane potranno aiutarci a provare di traghettare la nostra squadra fuori da questa complicata situazione di classifica verso la salvezza. In bocca al lupo Marco e forza Olimpia!”
Contestualmente la Società intende ringraziare ed applaudire Michelangelo Pace che si è reso disponibile a guidare la squadra in questa fase di transizione, gestendo una situazione “drammatica” a livello di infortuni. Pace tornerà a ricoprire il ruolo di primo assistente tecnico.
Coach Marco Carretto, innanzitutto, benvenuto all’Olimpia Castello:
“Ringrazio la Società Olimpia Castello per la fiducia che ripagherò col massimo impegno quotidiano. Amo Castel San Pietro come ambiente e paese che mi ha visto muovere i primi passi da allenatore e spero di poter ripagare l'affetto ricevuto”.
Hai già avuto modo di conoscere la squadra in palestra: come ti approccerai al gruppo?
“Il primo allenamento di squadra è stato confortante: ho trovato una squadra viva e con entusiasmo con ragazzi con capacità, sicuramente con una condizione da recuperare anche per le problematiche di infortuni non ancora risolta. Dovremo conoscerci al meglio e sistemare tanti piccoli dettagli che potranno fare la differenza che, spero, in qualche settimana si possa vedere anche in partita. I ragazzi dovranno ritrovare un po’ di fiducia e di fortuna, ma è un gruppo sano che può crescere nel tempo come livello”.
Senza dubbio, hai alle spalle grandi esperienze ai piani superiori: qual è la piazza più significativa in cui hai allenato?
“Sono di Bologna e tifo Fortitudo fin da bambino: entrare al paladozza è un brivido indescrivibile. A Ferrara ho lasciato affettivamente tanti anni e persone importanti, però, lavorativamente parlando, l’annata di livello più alto, con professionisti di College e Nba e un percorso stagionale incredibile l’ho vissuta a Trieste”.
A livello tecnico-tattico quali sono i tuoi concetti ideali?
“Questa è, per me, una situazione nuovissima, in cui i concetti li dovrò molto adattare al momento stagionale e alle necessità dei ragazzi. Non l'ho mai fatto prima, ma mi stimola molto”.
La serie B interregionale é una categoria atipica. Come la affronterai?
“Non so se sia atipica, sicuramente non la conosco bene come altre, dovrò fare una full immersion e in questo mi sta già aiutando molto Michelangelo Pace. Penso che il basket non sia poi così differente tra le varie categorie: cambiano velocità e atletismo e sarà fondamentale per me capire in fretta gli altri allenatori e conoscere le caratteristiche dei giocatori avversari”.
L’obiettivo salvezza è difficile, ma, certo, non impossibile?
“Mi ritengo coraggioso ma non matto! Non avrei accettato per andare al patibolo. Sarà difficilissimo, ma mi sono posto l'obiettivo di guardare al quotidiano, ad ogni allenamento e ad ogni possesso da provare a vincere. Alla fine tireremo le somme, ma adesso non è il momento di fare dei conti”.
Coach Marco Carretto, dunque, siederà per la prima volta sulla panchina dell’Olimpia Castello domenica 4 gennaio 2026, alle ore 18,30 per sfidare lo Jadran Trieste, formazione che precede la Vifermeca di 4 punti in classifica.