L’ex Virtus Gus Binelli è stato sentito da Dario Cervellati di Stadio. Un estratto dell’intervista.

“Le operazioni di mercato portate avanti fino ad ora sono state molto positive. Già adesso è una squadra molto valida, ma se completeranno il roster con un paio di innesti come piacciono a Djordjevic, la Virtus può davvero essere l’anti Milano.
Similitudini con le squadre in cui giocavo io? Sicuramente la mentalità di Djordjevic: sta cercando di fare squadra con un'impronta europea. Sotto canestro ci sono giocatori che possono spostare. Hunter può essere la sorpresa. L'ho visto da avversario della Virtus in Champions e mi ha colpito». Teodosic? Vista la sua età in Italia ma anche in Eurocup può dare davvero una mano importante ai compagni. Se è quello che ci ricordiamo anni fa, può davvero fare quello che vuole.
Messina a Milano? Sarebbe piaciuto anche a me tornasse alla Virtus, ma poi ho subito capito che essendo un professionista non ha potuto dire di no a Milano. Dopo tanti anni in America ha capito che là non sarebbe potuto diventare capo allenatore e così penso che abbia fatto bene ad accettare l'offerta. Anche se devo dire che questa Virtus che punta di nuovo in alto sarebbe potuta essere un'alternativa a Milano per lui, se si fosse presentata l'opportunità.
Il derby in fiera? Mi piace, perché in quei giorni ci sarà la possibilità di fare tante cose di contorno. Con 10 mila spettatori inoltre arriverà una spinta in più sia da una parte che dall'altra parte. L'aspetto negativo è che ci sarà meno tempo per le sane prese in giro. Dal punto di vista agonistico, se perdi un giocatore salti entrambi i match e sarebbe un rammarico”

1400 ISCRITTI PER IL CANALE TELEGRAM DI BOLOGNABASKET
LO SFOGO DI MATTEO BONICIOLLI