Domani Maccabi - Virtus, ultima di Eurolega

MACCABI RAPYD TEL AVIV - VIRTUS BOLOGNA
Ultima partita di stagione d’Eurolega, la Virtus sarà ospite del Maccabi sul neutro di Belgrado nel vecchio e glorioso Pionir. Partita tra squadre che hanno già abbandonato i sogni di gloria, la Virtus dopo un brillante avvio terminato anzitempo in malo modo, il Maccabi al contrario, dopo un avvio difficoltoso ha fatto seguito una risalita esaltante scemata con 3 sconfitte a fila. Proprio la recente nel recupero del derby con l’Hapoel ha definitivamente spezzato i sogni play-in. Questo non ha impedito a coach Kattash la riconferma, avendo mostrato un bel basket offensivo. L’errare per l’Europa non ha facilitato il compito dei gialli, con un roster sbilanciato sulla parte davanti del gioco, ma del resto trovare giocatori pronti a firmare senza sapere dove far base ha causato questi inconvenienti. Kattash ha spesso la squadra in mano al duo Clark III-Walker, non propriamente timidi, l’assenza prolungata dell’ex Lundberg per infortunio l’ha privato di un equilibratore che compensi l’altro duo, Blatt-Di Bartolomeo. Nel reparto lunghi spicca la coppia Hoard-Sorkin, entrambi capaci di giocare dentro e fuori dall’area, ottime doti tecniche e polpastrelli dolci, pure loro non dei difensori provetti. A far sostanza, a volte a muovere la clava, ci pensano i vari Rayman, Lavi, Leaf, l’atletismo è nelle gambe di Brissett e Santos. Non ci sono nomi altisonanti, la scelta societaria d’imporre la presenza in Israele (a differenza dell’Hapoel) ha condizionato il mercato, oltre ad aver comportato più soste, essendo il campionato nazionale fermo da metà febbraio. Segnano oltre 90 punti a partita, il problema è quello di subirne quasi 93 a serata, tirando tanto soprattutto dall’arco girando ad un numero elevato di possessi. Lasciano molto a rimbalzo, tra i peggiori nel scialarne sotto al proprio ferro, perdono pochi palloni ma pochi ne forzano agli avversari, per quel poco che difendono, meglio in area che dall’arco. Congedarsi con una vittoria sarebbe un bel segnale per entrambe, la Virtus dovrà capire con chi farlo data anche la botta al polpaccio rimediata da Morgan lunedì sera, arrivare a Tortona con sensazioni positive sarebbe un ottimo viatico. Ritrovata la vittoria con Cantù, provare a ripetersi anche in Europa rimetterebbe il treno su binari a lunga percorrenza.
Si gioca giovedi ore 20:05 all’Alexander Nikolic Arena (Pionir) di Belgrado, in tv su Sky, streaming Now, in radio su radiobolognauno.it.
