(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

La chiave è passarci il pallone e divertirci. Con queste parole Trent Frazier ha perfettamente sintetizzato lo spirito della Virtus, che ieri a Venezia si è presa la quarta vittoria consecutiva. Anche dopo una brutta partenza - e un primo quarto da 29 punti subiti - i bianconeri non si sono mai scomposti, hanno continuato a fare il loro gioco e sono sempre rimasti a contatto, per poi prendere la testa della partita nell’ultimo quarto, e vincere. Ancora più di 90 punti segnati, e anche questo sembra un marchio di fabbrica della squadra. Ma anche tanta difesa di livello, anche a zona. Tra le altre cose da segnalare la protezione dell’area da parte di Diarra - cresciuto in maniera esponenziale - e l’interessante mossa Edwards su Watson. E una notevole dose di cinismo, cosa che magari non ci si  aspetta da giocatori così giovani. Insomma, ancora una volta sta andando tutto bene. L’unico giocatore che sta faticando ad adattarsi al nuovo gioco è Derrick Alston, ma avendolo visto l’anno scorso è abbastanza facile pronosticare che arriverà anche il suo momento. Ora la Costa si può tuffare in un’altra settimana da doppio turno di Eurolega, con diverse certezze e vittorie in più. 

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