La Virtus sconfitta a Venezia, e sotto 2-1 nella serie

UMANA REYER VENEZIA – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 89-85 (16-28, 40-45; 59-59)
A un passo dal baratro, di nuovo. La Virtus perde gara 3, e sabato sera dovrà vincere al Taliercio, oppure la sua stagione sarà finita. I bianconeri – senza Vildoza – hanno avuto una partita sensazionale di Carsen Edwards (31 punti e 8/13 da tre) – che però ha dovuto fare il boia, l’impiccato e anche la forca. Venezia, finita subito a -12, è risalita piano piano e ha fatto la fuga decisiva nell’ultimo quarto, sfruttando le troppe palle perse bianconere (13) e anche il nervosismo della Virtus, che ha avuto Hackett espulso per reazione su Candi. E’ stata una partita brutta sporca e cattiva, nella quale i padroni di casa – trascinati da Tessitori (22+10) - sono stati più sporchi e cattivi, e in cui alla Olidata sono mancate troppe frecce al proprio arco, tra le assenze e chi invece c’era, ma ha marcato visita. Ogni riferimento a Morgan e Smailagic è puramente voluto. E incassando 30 punti nell’ultimo quarto – in trasferta – difficilmente si vince.
Cronaca: la Virtus parte 7-0 sull’asse Edwards-Niang. Venezia risponde con Tessitori, e lucrando subito parecchi tiri liberi. La difesa bianconera è di livello, e la Reyer non ha mai un tiro facile. Nel finale di quarto la Olidata prende il largo: 16-28 al 30’, con tripla finale di un Edwards da 13 punti.
Venezia prova a rientrare affidandosi a Tessitori, che quasi da solo tiene a galla i suoi. Venezia arriva alla parità con due triple, ma negli ultimi secondi del primo tempo i bianconeri piazzano un 5-0, con Edwards e Yago: 40-45 a metà.
Si riparte con un 7-0 di Venezia per il primo vantaggio orogranata, 47-45. Ora la partita si sporca, si segna meno e si difende duro. Per le Vu Nere troppe palle perse, e 59 pari al 30’.
Ultimo quarto: Venezia recupera palloni e piazza un 8-0 con Candi e Tessitori, 69-63. Diarra sbaglia la schiacciata e ne esce un facile contropiede per gli orogranata. Candi e Hackett non se le mandano a dire, il secondo reagisce, e gli arbitri dopo una lunghissima review all’instant replay decretano la sua espulsione. L’inerzia è tutta di Venezia, che trova sempre canestri facili e va a +11 (76-65). Reagisce Edwards, sempre lui, e in qualche modo la Virtus torna a -3. Yago ha il tiro del pareggio, ma lo sbaglia. Di là Cole per Tessitori, di qua ancora Edwards. Bowman però fa due canestri in fila, e sono quelli della staffa, perché Edwards alla fine una la sbaglia. Finisce 89-85, tra 48 ore l’ultima chiamata.
UMANA REYER VENEZIA – VIRTUS OLIDATA BOLOGNA 89-85 (16-28, 40-45; 59-59)
VENEZIA: Tessitori 22; Cole 13; Horton 4; Lever NE; De Nicolao 0; Candi 9; Bowman 7; Wheatle 9; Nikolic 0; Parks 15; Wiltjer 8; Valentine 2. All. Spahjia
BOLOGNA: Edwards 31; Niang 11; Smailagic 2; Hackett 2; Ferrari 3; Morgan 2; Diarra 10; Jallow 6; Diouf 14; Akele NE ; Galassi NE; Yago 4. All. Jakovljevic
