(Foto Valentino Orsini)
(Foto Valentino Orsini)

Francesco Ferrari è stato ospite di Sport Club su E-Tv.

Momento d'oro della Virtus. “Siamo molto contenti, c'è molto entusiasmo ma c'era anche dopo la sconfitta con Milano. C'era dentro ancora tanta cazzimma, e con quella abbiamo vinto le gare successive. Ci stiamo divertendo molto”

Con arbitri diversi, con Milano, potevate vincere? “C'è stato un fischio partito dal pubblico che ci ha dato fastidio, ma non pensiamo a quello se non ad una partita dove potevamo fare meglio. Abbiamo studiato dove ci sono stati errori, e gli arbitri non devono essere un alibi”

Cosa vi ha portato Mumbru rispetto agli altri allenatori? “Libertà nel gioco, abbiamo un basket molto veloce con poco tempo di pensare e tanta transizione. Abbiamo carta bianca”

Giochi meglio con Carr o con Edwards lo scorso anno? “Carr è un giocatore forse più importante, per noi. Con l'Olympiacos ha fatto bene i suoi possessi, sono contento”

E' un gruppo migliore di quello passato? “Arrivai a campionato in corso, quindi non ho conosciuto bene tutte le dinamiche. Ora stiamo bene”

Giocare senza obiettivi aiuta? “Abbiamo appeso nello spogliatoio il ranking di Eurolega che ci mette ultimi. Vogliamo dimostrare di non esserlo: sarebbe bello arrivare ai playin, pur sapendo che non è facile. In campionato c'è ancora rammarico per i playoff dello scorso anno, ora cercheremo di puntare allo scudetto e alla Coppa Italia”

Come vedi la Fortitudo? “Roster lungo, squadra forte. Mi piacerebbe vederla in A1: io ho giocato il derby Cividale-Udine, e poter giocare il derby di Bologna è il sogno di ogni ragazzo”

Come vedi la Nazionale di oggi? “Gruppo giovane, in ogni raduno sto bene e nell'ultimo ho avuto la possibilità di conoscere Fontecchio. Siamo messi abbastanza bene, puntiamo alla qualificazione mondiale”

Chi è il leader nello spogliatoio Virtus? “Hackett. Con Roma l'ha girata lui, è quello che ci trascina sempre”

La Virtus vale più di quanto non sembrasse inizialmente. “Le aspettative sono aumentate, c'è tanto talento, speriamo sia una stagione ricca di successi”

Con che coach Virtus recente andresti più volentieri a cena? “Preferirei i miei genitori.. ma mi sono trovato bene con tutti, cercando di portarmi dietro qualcosa da ognuno”

Correte tanto, ma non solo. “E' stato faticoso venendo da un gioco di sistema. Serve preparazione fisica, c'è bisogno di ritmo e fiato. Ma mi piace molto”

Su chi sta lavorando tanto Mumbru? “Lavoriamo di gruppo. Io all'inizio avevo difficoltà per problemi alla schiena, ma lavorare è il modo migliore per fare bene sul campo ed essere pronti ad intervenire se qualcosa non va come vogliamo”

Alston e Casarin sembrano un po' indietro. “Alston ha già dimostrato di essere un giocatore adatto alla categoria. Casarin forse era abituato a minutaggi diversi, ed è normale avere problemi ad ambientarsi”

 

 

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