Bueno: 17 club hanno presentato offerta per diventare nuove franchigie

Durante la tradizionale conferenza stampa informale alla Final Four il CEO di Eurolega Chus Bueno ha svelato che ci sono state: 17 offerte per nuove franchigie in EuroLega e 40 club interessati a entrare in EuroCup. Di queste 17 proposte, 14 provengono da squadre già esistenti — comprese quelle che attualmente partecipano all’EuroLega senza essere azioniste, compresa la Virtus — mentre tre arrivano da fondi che vorrebbero creare nuovi club in mercati ancora inesplorati o investire in realtà già operative. A questi si aggiungono 25 fondi istituzionali interessati a investire nella lega o nei singoli club, destinati a trasformarsi in vere e proprie “franchigie”, con i dettagli legali ancora in fase di definizione.
Sul fronte dialogo con la NBA, Bueno sta portando avanti le conversazioni con la lega americana riguardo al suo progetto europeo, senza che ci sia ancora nulla di definito. Il CEO ha rivelato di aver fatto colazione con George Aivazoglou, managing director di NBA Europe, sottolineando che tutte le opzioni restano aperte. “Siamo disponibili a esplorare, ma questo non significa che accadrà. Non c’è pressione temporale né per noi né per la NBA, ma c’è una questione di momentum. Adam Silver e Mark Tatum lo hanno detto: la frammentazione fa perdere valore. Sarebbe meglio massimizzare l’opportunità insieme alla NBA. Bueno ha però tenuto a distinguere tra un buon accordo economico e un buon progetto, definendo questa fase come un momento di comprensione reciproca, ancora troppo prematuro per trarre conclusioni. Parallelamente, l’EuroLega sta dialogando anche con club calcistici, come dimostra il recente incontro tra il presidente Dejan Bodiroga e il numero uno del PSG, Nasser Al-Khelaifi.
