(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Lumos Pistoia - Flats Service Fortitudo Bologna 64-66

Ancora con il clima da orrori halloweeniani, ma si è poi in uno sport dove conta il risultato e non come ci si arriva. E allora va bene lo stesso, per la Fortitudo che batte Pistoia in una gara di splendida bruttezza ed errori sparsi da entrambe le parti: poca qualità, tanta confusione, minuti in cui entrambe le squadre maltrattano la palla che comunque di colpe non ne ha. Ma è bastata una frustata nel secondo quarto per girare un trend iniziale sbilenco e portarsi dietro un vantaggio che Pistoia impatta senza però riuscire mai a superare. Poteva andare peggio, e alla fine chissenefrega.

 

Cronaca

Si parte con mani fredde, qualche borsa dell’acqua calda tirata con troppa foga e Cavina che deve cambiare tanto fin da subito anche per i due falli immediati di Morris. Si segna poco, ma ringraziando Pistoia che eccede con lo spettacolo sbagliando due schiacciate di fila e altre altrui sciocchezze, l’inerzia non fugge via già dopo pochi minuti. Bologna scende a -8, limitando i danni al 10’ sul 21-16.

Sarto smuove eccome l’attacco cavinico, avvicinando le due squadre più di quanto non lo fossero in precedenza, con tanto di sorpasso quando Guariglia mette la tripla dopo una serie di corbellerie pistoiesi in serie. Si aggiunge Sorokas, ed è un 16-3 di parziale che gira la faccenda. Pistoia giochicchia, Bologna è più cinica, arriva fino al +8 prima che Walker si metta in proprio, ed è 41-38 esterno al 20’.

 

Non si segna quasi più, e se è un bene non accendere Pistoia magari si sarebbe potuto sfruttare l’attimo, anche se Guariglia è ancora caldo per fiondare il +7 da casa sua. Si difende discretamente, costruendo dietro più che davanti e sfruttando liberi che Pistoia butta nel classico rusco. Senza brillare, 54-51 al 30’.

Bologna continua a ballare sul filo, in un florilegio di scemenza collettive per cui di solito si dice cose che non fanno bene al basket. Ad un certo punto sembra strano sia non essere sotto che essere avanti solo di un possesso, e c’è pure qualche fischiata arbitrale che suona bene per Bologna, così da restare per un po’ con il naso avanti. Poi diventa una patta, con Morris che cerca in tutti i modi di tenere Pistoia in partita anche se i toscani ciccano tutti i possibili sorpassi. Due liberi di Fantinelli a -15”, e orribile ultimo possesso casalingo senza arrivare nemmeno a tirare. Va bene lo stesso, la classifica non guarda al modo in cui le partite vengono vinte.

Lumos Pistoia - Flats Service Fortitudo Bologna, halftime
Lumos Pistoia - Flats Service Fortitudo Bologna, pagelle e interviste