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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO-VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Gara4, spalle al muro per la Virtus, partita che in caso di sconfitta le farà scrivere una pagina di storia al contrario. Nell’era dei quarti di finale al meglio delle 5 partite, mai la testa di serie n°1 è uscita al primo turno, situazione che pare prospettarsi dopo la sberla di gara3. Nella storia dei playoff un precedente ci sarebbe, risale al 1985 ma con serie al meglio delle 3, la Scavolini eliminò il Bancoroma campione del mondo di Bianchini, proprio nell’annata in cui aveva vinto la Coppa Intercontinentale. Prima di scrivere questa eventuale triste storia, c’è una partita a Trento, poi in caso di vittoria gara5 a Bologna, è lunga e irta la strada ma non impossibile. Il tutto passa da quel chiarimento che coach Jakovljević ha detto che fosse da fare dopo la sconfitta di venerdì. Se sarà sufficiente lo vedremo a stretto giro, l’Olidata non potrà sempre essere bella come quella vista in gara1, ma nemmeno orribile come l’ultima andata in onda. Certe le assenze di Pajola e Alston, potrebbe essere recuperato all’ultimo Diarra, ma Smailagic che l’ha sostituito è stato il meglio mostrato dagli 11 passati per il campo, quindi non certo l’elemento da escludere per scarso rendimento. Saranno da trovare voglia, intensità e concretezza in tutti i giocatori, connessi in campo e tra di loro, possibilmente seguendo le indicazioni del coach che dovrà agire preventivamente e non subire prestazioni troppo insoddisfacenti. Vincere facendone oltre 100 in trasferta rimane un’impresa, serve una difesa di alto livello, non alla Olimpyacos, sia chiaro, ma come già mostrato in passato, che possa permettere punti in transizione da semplificare un attacco con rare luci. La Dolimiti ha preso fiducia, vede il canestro larghissimo e sa di avere di fronte gente che alla minima difficoltà potrebbe darcela su, ma professionisti di alto livello capaci in passato di vincere non potranno mostrarsi nuovamente arrendevoli. Lanciare un segnale a Trento può non solo rimettere in parità la serie, ma riportarla a casa per tentare un’impresa come quella degli ultimi 5’ in gara5 con Venezia lo scorso anno. Non si era al giro saluti su quel -9 con 5’ da giocare? Smettere a maggio sarebbe un vero guaio, sportivo ma pure economico, dovendo rinunciare a svariati incassi. 
Si gioca domenica ore 17:00 alla BTS Arena di Trento, diretta Sky, streaming LBA tv, in radio su radiobolognauno.it.

 Arbitreranno i sigg. Lanzarini, Borgini, Attard
  

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