(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Le parole di Demis Cavina alla vigilia dell’esordio in campionato contro Ruvo di Puglia.

 

“Vigilia di una partita particolare. Esordio di un gruppo nuovo che ha lavorato settimane per essere pronto in questa occasione. Si parla tanto di questo esordio, di come il gruppo sia nuovo ma unito. In precampionato avevamo l’obiettivo di creare sinergia, e questo è riuscito grazie ai ragazzi che si sono messi a disposizione così come tutto lo staff. Sono mesi che lavoriamo insieme, li ringrazio per una estate intensa ma proficua e divertente. Un saluto a Umberto, e ora prepariamo una partita contro una squadra che ha due buoni stranieri ed è un gruppo di qualità, ma la cosa importante è soffermarsi su di noi, che dobbiamo rompere il ghiaccio davanti al nostro pubblico. Non smetteremo mai di ringraziarlo, dovremo essere bravi a trasformare queste emozioni in gioco, difesa, attacco: la nostra squadra ha ambizioni importanti, per centrarle servirà fare in fretta, e il mio compito è portare le emozioni a diventare concentrazione”.

Che emozione sarà giocare in un Paladozza soldout? “Una gioia, sentire la spinta della nostra gente. Per i nuovi è qualcosa che dà energia, e questo va usato a nostro favore: la prima partita apre la stagione, serve per sbloccarsi. Servirà essere bravi dal punto di vista difensivo, dove siamo cresciuti bene. Altra parentesi, ringrazio il lavoro dello staff medico perché Anumba sarà convocato anche se non so quanto minutaggio potrà avere”

La prima di campionato sarà in casa. “Le partite vengono decise da diversi fattori, anche emotivi, quindi sono sempre particolari. Servirà trasformare la parte emotiva in cognitiva, essere concentrati e determinati, usare la nostra fisicità contro una squadra che giocherà in modo libero a prescindere da quello che sarà il loro obiettivo stagionale. Per noi sarà importante guardare in casa nostra”.

 

Quasi 5200 presenze per domani, sold out vicino.

 

Il video, grazie a Sport Press

 

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