Cento-Rieti, la presentazione di coach Di Paolantonio

CONFERENZA STAMPA PRE PARTITA CENTO - RIETI
In vista della prima partita del girone di ritorno di domenica 4 gennaio contro Sebastiani Rieti, il coach Emanuele Di Paolantonio ha risposto alle domande sulla preparazione della partita.
Berdini ha recuperato dall’infortunio? Potrà giocare domenica?
“Intanto, faccio una premessa: auguro un buon anno a tutti, visto che è la prima volta che ci vediamo nel 2026. Detto questo, Nicola ha ripreso, si è allenato con noi con un parziale da martedì, ha ancora un po’ di dolore ma domenica sarà regolarmente in campo”.
A questo punto della stagione le partite in casa hanno tutte importanza doppia, a prescindere contro chi siano, e bisognerebbe portarle tutte a casa. Avete oggi la forza per invertire il trend di risultati negativi?
“Dobbiamo trovarla e provare ad averla: i ragazzi si meritano di tornare a muovere la classifica per come stiamo lavorando. Quindi, con l’energia che ci mettiamo sempre, con maggiore attenzione dal punto di vista tecnico e con l'aiuto del nostro pubblico qui in casa dobbiamo provare a vincere, poi contro una grande squadra sarebbe ancora più importante. Ci serve assolutamente tornare a muovere la classifica”.
Rispetto all’andata, è senza dubbio un’altra partita. Rieti è una squadra molto solida ed esperta sotto canestro, con esterni grossi e fisici e che cercherà punti per non perdere posizioni in classifica. Che partita dovrete giocare per provare a vincere domenica?
“Dovremo fare una partita un po’ com’è stata quella di andata: siamo stati molto bravi, stando anche in vantaggio per larghi tratti anche se poi la partita è andata a Rieti. Abbiamo fatto un’ottima partita difensiva, poi siamo stati puniti da un paio di errori e da un’ottima partita di Liam Udom e soprattutto dal fatto che abbiamo prodotto un po’ meno dal punto di vista offensivo. Dovremo quindi replicare la partita solida che abbiamo fatto difensivamente nell’andata, trovando magari qualche canestro “facile” in più, correndo un po’ di più -in casa lo possiamo fare-, giocando contropiedi e transizioni per alzare i 67 punti segnati a Rieti, in una partita in cui eravamo tra l’altro senza Montano e anche senza Tiberti, perché fece 5 falli in 7-8 minuti, quindi diciamo che abbiamo anche recuperato un giocatore rispetto alla partita di andata”.