In casa Virtus è il giorno dell'assemblea dei soci e dell'aumento di capitale. Le previsioni della vigilia danno Carlo Gherardi (CRIF) pronto a sottoscrivere 1.2 milioni, salendo quindi al 45% delle quote bianconere, mentre Massimo Zanetti scenderebbe al 55%. Si concluderà così un percorso di riassetto societario durato oltre un mese, dal giorno del "famoso" comunicato di Segafredo Zanetti sul mancato rinnovo della sponsorizzazione. Alla fine un accordo con il fondo QuattroR è stato trovato, e la sponsorizzazione è rimasta, sia pure a cifre dimezzate e per un solo anno. Con molto lavoro - principalmente ad opera di Luca Baraldi - il gap è stato colmato, e il budget definito. Il monte stipendi complessivo dovrebbe essere di 16 milioni circa, secondo il Corriere di Bologna. Da oggi quindi potranno ufficialmente partire le operazioni in entrata, a partire dal rinnovo del DG Paolo Ronci per continuare con l'arrivo di nuovi giocatori. Alcune operazioni sono già state concretizzate (Grazulis), per altri ci sono trattative - si parla tra gli altri di Chris Jones (giocatore che piace molto a coach Banchi), Vildoza, Loyd - altri invece paiono sfumati a causa dello stallo degli ultimi giorni, vedi Tyrique Jones che pare diretto al Partizan. 

I due nodi del mercato sono comunque le situazioni di Awudu Abass e Tornike Shengelia. Il primo è in scadenza, e al momento sembra lontano dal rinnovo, viste le richieste piuttosto distanti da quel che offre la società. Il secondo ha opzione per uscire dal contratto (al 30 giugno) pagando 500mila euro, così come la Virtus ha opzione per uscire (al 5 luglio) pagando 200mila euro. Non è un mistero che la Virtus vorrebbe prolungare l'accordo con Shengelia, ma spalmando l'ingaggio, che altrimenti per la prossima stagione chiamerebbe 2 milioni di euro. A stretto giro di posta si capiranno le intenzioni del giocatore. Lunedì, intanto, partirà la campagna abbonamenti.

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