In una intervista a Flavio Vanetti per il Corriere della Sera, Luca Banchi ha parlato anche di Virtus.

Sono in un felice momento professionale, però rimango distaccato e realista: noi allenatori viviamo sulle montagne russe e io ho imparato ad
avere equilibrio.
La Virtus è prima di tutto è da scoprire. Non ci sono più uomini di riferimento come Teodosic, ma l’impianto è solido. In Supercoppa mi è piaciuto l'approccio, si voleva vincere. Adesso torniamo nella quotidianità, sapendo il nostro valore.
Il budget diminuito? Non vedo un gruppo ridimensionato, ma diversamente strutturato. Stiamo cercando diamanti grezzi da rimodellare.
Le polemiche con Milano? Mi auguro che il mio arrivo alla Virtus possa moderare la situazione: sarò più pompiere che incendiario"

Oggi "Black And White" alle 19 su Nettuno Bologna Uno
DELLOSTO: DELLA FORTITUDO HO UN BELLISSIMO RICORDO, LOTTERA' PER I PRIMI POSTI