Le dichiarazioni dalla sala stampa di Virtus Segafredo Bologna - Olympiacos Pireo.

 

Le parole di Luca BanchiGrande vittoria, uno sforzo speciale contro una delle migliori squadre di Eurolega. Hanno messo in campo da subito difesa e fisicità. Abbiamo risposto tardi, ma abbiamo risposto. Nel secondo tempo abbiamo combattuto, siamo rientrati e nel finale abbiamo trovato le soluzioni per vincere. Mi congratulo con la squadra, sono persone molto serie, che in un momento di difficoltà hanno trovato le risorse per ribaltare la gara e trovare un’altra vittoria prestigiosa.

 

Cosa è cambiato nel secondo tempo.

Loro sono una squadra di grande esperienza, e avevano avuto il tempo per prepararsi, in Grecia si era giocato l’All Star Game. Sono arrivati ferocemente concentrati. Abbiamo fatto fatica a trovare spazi, ma non ci siamo arresi, e nell’intervallo abbiamo trovato le energie per giocare la gara, senza rimpianti. Quello che mi avrebbe fatto dispiacere sarebbe stato perdere senza giocare. Sono serate speciali, non puoi mostrarti smarrito. Nel secondo tempo si è visto l’identità di una squadra che vuole competere, oltre il gap fisico e di punteggio. Il nostro attacco piano piano ha sgretolato la loro forza, nel primo tempo avevamo tirato col 20% da due e tirato solo 3 liberi. Nel secondo tempo abbiamo giocato su binari a noi più congeniali, poi avere questa cornice aiuta. E sappiamo che basta poco per coinvolgere l’ambiente. Ho avuto sensazioni positive dall’inizio del terzo quarto, nel primo tempo mi era dispiaciuto vedere arrendevolezza.

La prestazione di Dobric

Ha qualità che danno consistenza alla nostra rotazione. Ci aspettiamo molto da lui, e spero che questa prestazione gli serva da incentivo per trovare fiducia e continuità.

Nel secondo tempo meno problemi in area, cosa è successo?

Fortuna… Non ci sono chiavi particolari. La loro è una grandissima squadra, che è ancora dentro a un processo di completamento, ma resta una delle più serie candidate al titolo. Ma abbiamo l’identità per continuare a scavare, anche in una gara così difficile e contro un avversario così forte. Abbiamo risposto con le nostre armi, sostegno reciproco, difesa e disciplina. 

 

Le parole di Giorgios Bartzokas - Congratulazioni alla Virtus. Hanno lottato fino all'ultimo possesso. Abbiamo comunque controllato la partita per 39 minuti, giocando bene e prendendo buone decisioni. Nell'ultimo quarto però tutto è cambiato, soprattutto la nostra psicologia dopo 1-2 tiri sfortunati. Abbiamo perso la fiducia, ci sono mancati tanti tiri da tre aperti di grandi tiratori. Abbiamo tirato meno del 30% da tre e per questo abbiamo segnato 27 punti nel secondo tempo. Da questa situazione la Virtus ha preso fiducia, è tornata in partita e alla fine tutto era contro di noi. Non ho nient'altro da dire. Ancora complimenti alla Virtus. Dobbiamo alzare la testa e concentrarci sulla prossima partita.

Alec Peters? Sta giocando davvero bene. È difficile per me in questo momento analizzare cosa è successo dopo una partita persa. Non avevamo Peters nella partita precedente contro il Valencia, dato che sua moglie ha partorito durante la partita. Oggi il suo impegno è stato molto buono, soprattutto nel primo tempo, ma nella ripresa lo abbiamo perso. Anche Alec era 0/4, nonostante fosse libero. Ma non voglio concentrarmi su un giocatore in particolare. Giochiamo da squadra sia in fase difensiva che offensiva, quindi serviva qualcosa in più. Non so cosa sia. È spirituale? È fisico? Dobbiamo analizzare come abbiamo perso una partita che avevamo controllato per 39:30 minuti".

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