Alfredo Cazzola è stato sentito da Luca Aquino per il Corriere di Bologna. Un estratto dell'intervista.

"Le gare importanti? Per me ogni partita era uguale, anche se non c'è dubbio che quando si arriva a snodi così importanti si facciano più sentite. L'attesa è snervante, aspettavo la palla a due per farmi coinvolgere e trascinare nell'evento. Quello è il momento di minor stress, al contrario delle ore e delle giornate precedenti. Da tifoso è la stessa cosa. Non guardo le partite in tv, voglio essere presente.

La Virtus? È una squadra dal grande potenziale, se ha tutti gli elementi a posto dal punto di vista fisico è fortissima. Sono rimasto colpito dalle straordinarie prestazioni e vittorie nella prima fase di una stagione molto convincente. Ci si poteva aspettare anche la flessione, arrivata comunque in corrispondenza di assenze importanti, ma questa squadra non ha limiti e sono molto ottimista che possa permettersi di fare ancora bella figura se tutti staranno bene. Questa squadra si è meritata un posto fra le prime otto, poi se dovrà affrontare il Real non sarà una passeggiata. Vediamo se magari riusciamo ad affrontare la seconda in classifica, ma sarà comunque difficile. Mi piace il carattere, il non darsi mai per vinta fino all'ultimo secondo. È la risorsa che ha esaltato tutti, le grandi rimonte, ogni sera un eroe diverso, partite appassionanti che mi hanno fatto innamorare di questa squadra. È stata una stagione che ha creato grande passione"

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