Il divorzio tra Sergio Scariolo e la Virtus potrebbe consumarsi tra carte bollate ed aule di tribunale. Secondo la Gazzetta dello Sport infatti il club valuta la possibilità di motivare il licenziamento per giusta causa, e per Repubblica c'è una minacciosa vertenza in arrivo, con gli addebiti avanzati con sentori di giusta causa fanno intuire una volontà societaria di investire altre corti su un accordo in apparenza inattaccabile.
Probabilmente per questo motivo ieri l'associazione allenatori di Eurolega (EHCB) ha emesso un comunicato "preventivo" in cui tra l'altro si legge che Ogni contratto prevede obblighi e responsabilità, ma anche diritti tra le due parti, ed è per questo che ci aspettiamo che la Virtus Bologna adempia ai propri obblighi nei confronti di Sergio Scariolo. Siamo al fianco del nostro socio Sergio Scariolo e lo supporteremo con ogni mezzo necessario.

In sostanza, la società potrebbe invocare il licenziamento per giusta causa e non pagare lo stipendio previsto dal contratto al tecnico esonerato: si parla di circa un milione di euro netti, premi esclusi. Nel caso, ovviamente Scariolo si appellerà - assistito dalla EHCB - e si finirà in tribunale.

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