Il ministro dello Sport Andrea Abodi, intervistato dal Corriere dello Sport, ha parlato anche di una conseguenza non prevista del Decreto Crescita.
Le sue parole in merito.

C'è un evidente e preoccupante rallentamento del processo di crescita dei giovani, c'è poca fiducia nei loro confronti e poco coraggio nel lanciarli.
La colpa è anche del Decreto Crescita? Abbiamo fatto una norma per far rientrare i "cervelli" italiani e la usiamo per far entrare i giocatori stranieri. È arrivato il momento di analizzare i numeri, di confrontarci con la Federazione e, principalmente, con la Lega Serie A per trarre le opportune conclusioni sulla sua efficacia e utilità. Così come interverremo sulla definizione del 5% dei diritti tv da destinare alla valorizzazione dei giovani.

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