In relazione alle recenti vicissitudini salite agli onori della cronaca, concernenti presunte irregolarità fiscali accertate dalla Guardia di Finanza, l’Associazione Sportiva Olimpia Castello 2010 ed il suo presidente Massimo Ramini, assistito dall’avvocato Francesco De Santi e dall’avvocato Francesco Vitali del Foro di Bologna, sono a precisare quanto segue.
Al netto della sussistenza di indagini di natura tributaria, in essere da anni e relative alle stagioni precedenti gli eventi pandemici, pertanto cristallizzate in episodi confinati nel passato e di natura, al più, meramente cartolare/fiscale, ASD Olimpia Castello 2010 ha sempre operato, e continua ad operare, secondo l’unica direttrice della promozione della Pallacanestro, favorendo le forme di aggregazioni sociali che costituiscono, come noto, il tessuto connettivo stesso dello sport praticato e vissuto a livello locale e regionale.
La mera contestazione di presunte irregolarità fiscali, tutte ancora da dimostrare e, in ogni caso contestate, delle quali si discuterà nelle sedi opportune, non giustifica pertanto lo stillicidio di illazioni e di ingiustificate accuse, del tutto eccessive, che si leggono in queste ore, che costituisce una mortificazione non tanto di ASD Olimpia Castello 2010 quanto del mondo che essa rappresenta e che continuerà a rappresentare per gli anni a venire.

Oggi "Euromario", il martedì alle 18 su Radio Basket Italia
MARTOLINI, "LA SCELTA DI PORTARE IN ITALIA UN ARBITRO UCRAINO NON CI E' PIACIUTA. ZANCANELLA? AVEVA GIA' QUEL FISCHIO IN CANNA"