La Virtus del 2024 è una lontana parente di quella del 2023, soprattutto dal punto di vista difensivo, e ieri non ha fatto eccezione, con 95 punti incassati nella partita più importante della stagione. Nelle ultime 11 partite i bianconeri hanno subito meno di 80 punti solo 3 volte, e sono le uniche 3 partite vinte. 

La regular season si chiude così con il decimo posto, con il record di 17 vittorie e altrettante sconfitte. Meglio dell'anno scorso (fu 14° posto e record di 13-20) e un risultato per il quale tutti avrebbero firmato a inizio stagione, certamente. Questo è il bicchiere mezzo pieno. Ma considerata la prima parte di stagione semplicemente straordinaria - e il fatto che solo un mese e mezzo i bianconeri fossero terzi con il record di 17-10 - non ci può non essere una bella dose di delusione. E questo è il bicchiere mezzo vuoto.
Le ragioni del calo possono essere tante: stanchezza dei veterani, infortuni, lunghezza non eccessiva del roster - anche perchè il contributo di chi è arrivato dal mercato è stato pressochè nullo - e anche qualche appannamento nella gestione tecnica. Ma se nella prima parte di stagione il rendimento della squadra era andato ben oltre la somma dei talenti dei singoli, da gennaio questo non succede più, e non si può non notarlo.
In ogni caso, su 34 partite il campo difficilmente mente, e la classifica finale della regular season rispecchia bene i valori al termine di un girone infinito.


L'Eurolega della Segafredo in ogni caso non è finita, anche se ora la strada per i playoff è decisamente proibitiva. Per andarci - e affrontare il Real Madrid - i bianconeri dovrebbero vincere due partite di fila in trasfera, la prima martedì a Istanbul a casa di un lanciatissimo Efes, che è in striscia di 7 vittorie consecutive e a gennaio ha battuto i bianconeri 99-75. Tutto può succedere, ma considerato anche che i bianconeri non vincono in trasferta in Eurolega dal 5 gennaio, realisticamente il pronostico è tutto per i turchi, che dopo il cambio di allenatore hanno decisamente svoltato. Martedì, la Segafredo proverà a sovvertire il pronostico, non avendo nulla da perdere. 
 

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