(Foto Valentino Orsini - Fortitudo Pallacanestro 103)
(Foto Valentino Orsini - Fortitudo Pallacanestro 103)

Flats Service Bologna – Mascio Treviglio 78-65

No, non è Treviglio che perde apposta per evitare di affrontare Trapani, seguendo il tormentone di questo ultimo mese. Semplicemente, è una gara uno di playoff che la Fortitudo fa durare pochi minuti, i primi cinque del primo quarto, per poi spazzolare un parzialone (19-2 in totale) che stende ospiti meno ispirati rispetto al sacco del 10 aprile e che rende quasi tutto il resto della gara una passerella di tutta salute, 

 

Cronaca

Minuto di raccoglimento per Ruben Douglas, e partenza con tanta Fortitudo e poca Treviglio: si perde qualche pallone in eccessi di passaggi forzati, ma poi è un quarto quasi senza storia, tra chi gira e segna e chi, invece, gira poco e sdenga tanto. Dopo le prime schermaglie si pone in tavola un 17-2 di parziale, che indirizza la partita a sud del Po. E 25-8 al 10’.

Altri striscioni dalla curva, stavolta riguardanti la trasferta Virtus a Vitoria, e mentre Valli protesta con i grici ad ogni contatto la Fortitudo ventella, avendo gioco facile dietro laddove il solo Miaschi pare autorizzato a tirare, e davanti dove tutto sommato sembrano tutti abbastanza svegli. 33-12 il divario massimo, poi una navigazione talmente tranquilla da non sembrare nemmeno playoff, per il 44-25 del 20’.

 

Il ricordo di quanto successe un mese fa dovrebbe tenere viva l’attenzione di tutti, ma mentre Treviglio inizia già da dopo l’intervallo il classico arrembaggio di chi non ha nulla da perdere, la Fortitudo gioca per qualche minuto sulle uova restando aggrappata a 11 punti filati di Ogden che tengono comunque il vantaggio su misure di tutta serenità. Caja ruota un po’ tutti, 67-44 al 30’.

Sfiorato il trentello (72-44), Caja ha il tempo di uno shampoo a Conti dopo un errore al tiro, mentre Treviglio addolcisce un po’ il risultato senza però dare nessun motivo per preoccuparsi. A martedì.

Oggi su Rete8 qsvs (canale 81 del dtt) "Basket Land", alle ore 22.45
Il saluto del Paladozza a Ruben Douglas