Riccardo Sbezzi è stato ospite di Sport Club su E-Tv.

Cosa ne pensi di questa Virtus? “Senza peli sulla lingua, alla fine della scorsa stagione – che è stata una ottima stagione tra Eurolega e una finale finalmente equilibrata – Baraldi, che bisogna riconoscere essere il genio della lampada in una città dove tanti saltano sul carro della bilancia alla bisogna, ha fatto un restyling che sta funzionando benissimo. Io, che vorrei fare il GM, dico che ha fatto ottime cose, poi c’è stata la crisi con Scariolo, tante parole durante l’estate, e poi è stata fatta la presa di Banchi che è un grande allenatore. Il roster è limitato, per tante ragioni, è una squadra con 12-13 giocatori, ma voto 10”.

Con Scariolo come è finita? “E’ rimasto con il contratto iniziale, non c’è stata nessuna revisione, e c’è stata quella intervista in cui lui è chiaro abbia cercato la rottura, perché era ovvio che la Virtus avrebbe reagito. Un fuoriclasse della comunicazione come Scariolo sapeva benissimo che non ci sarebbe stata alternativa, ora sono tutti felici e contenti, lui troverà un’altra piazza e la Virtus ha rimaneggiato ma è in testa alla classifica e in una posizione ottima in Eurolega”

Messina sarebbe da esonerare? “Chi ama il basket sa che ci sono cose indiscutibili, e lui lo è. Lui, Obradovic, Vujosevic e Tanjevic sono i maestri. E’ indiscutibile che la squadra non vada tanto bene”.

Però dire che a Scafati è andata bene perché non si sono presi tanti punti è un alibi con poca lucidità. “E’ un inizio molto duro, spesso chi fa l’Eurolega perde in campionato partite che non si dovrebbero perdere, ma Milano ne sta perdendo un po’ tante. Vero che Scafati ha buttato il cuore oltre l’ostacolo e che Milano non ha giocato male come a Pesaro, ma c’è qualche problema. Messina resta il numero uno, ma la sua squadra non gioca e per questo è sulla graticola. Lui è come Ancelotti, che è stato esonerato a Napoli e ha fatto quel che ha fatto al Real Madrid. E’ una annata difficilissima, ma conterà chi andrà avanti in campionato. E in Eurolega la situazione mi sembra compromessa, qualche problema di chimica di squadra c’è. Ma non dimentichiamo che l’anno scorso ne perse tante di fila, ma poi ne ha vinte altrettante”.

Hanno sbagliato delle scelte. “Se puntano a tenere Napier, e lui fa una scelta avventata come andare alla Stella Rossa… i suoi agenti si sono fatti ingolosire, perché un mio giocatore per lasciare Milano e andare a Belgrado dovrebbe prendere il doppio. Hanno puntato Thompson ma ha scelto l’Efes, non sono riusciti a tenere Pangos. Però hanno un manuale del basket come Mirotic”

Messina ha fatto capire che Mirotic glielo ha preso la società. “Sono tutte dichiarazioni politically correct. Spesso la stampa è un minestrone per cui chissà cosa ha detto e cosa è stato riportato. Comunque il basket non è il tennis, non è il peso economico del budget che fa la differenza: chi va in campo deve fare il proprio mea culpa. Capisco che a Bologna ci sia polemica con Milano, visto il passato di Messina”

Cacok è veramente così scarso? “Una squadra di Eurolega ha 12-13 giocatori che giocano mediamente 20’, per poi giocare in 7-8 nelle partite importanti. Lui non è scarso, non è ancora pronto a dare tanto in pochissimi minuti in questo momento della stagione: è difficilissimo dare tanto quando al primo errore rischi di tornare in panchina. Banchi è molto bravo a prendere un giocatore e portarlo, a fine stagione, ad un livello superiore, sa come migliorarli anche se in Eurolega è un percorso difficile. Cacok non è un fuoriclasse ma nemmeno una pippa”

Dare via Bako per Cacok è stato un guadagno? “Econonicamente sì, in campo forse no ma intanto Shengelia sta giocando da MVP di Eurolega. Ci sono giocatori che se riescono a giocare di più rendono tantissimo, avere roster lunghi è sempre svantaggioso”

La Fortitudo ha preso Caja, hanno Tedeschi e c’è ancora Muratori, come sponsor. “Tedeschi è stato veramente bravo a riallacciare con Gentilini che è un ottimo sponsor e grande tifoso, anche se l’anno scorso ha sbagliato a difendere troppo Dalmonte: bello avere uno sponsor tifoso ma questo condiziona la società. Tedeschi ha creato questa cordata, ed è stato bravo a scegliere Caja. Quando Muratori ha rivisto il contratto di Aradori aveva come idee per la panchina prima Caja e poi Esposito, ipotizzando prima Esposito per creare maggiore feeling con il pubblico. Poi puntò su Caja, che sarebbe venuto, parlò con Aradori e disse che sarebbe venuto: Muratori è uno che di basket ne sa, e fece una buona scelta”

Ma perché poi si andò altrove? “Caja si fece condizionare dalle voci sulla Fortitudo, sulla mancanza di palestre. Io ho cercato di convicerlo ma non ci sono riuscito, ora Tedeschi ha pescato Caja che ha fatto questo miracolo. Bravo Tedeschi, bravo Gentilini, ma bravissimo Muratori: la Fortitudo è stata acquisita per 1,5, ma il precedente proprietario continua a sponsorizzare, quindi è davvero un fortitudino doc. La Fossa gli ha fatto uno striscione, forse l’unico striscione doveva farglielo la moglie, o il figlio, per chiedergli perché è rimasto. I tifosi sono sacri, la Fossa è la Fossa, ma quello striscione proprio non era corretto. Qualcuno ha indotto questi tifosi in errore. E io non ho mai visto una società che viene venduta e dove il venditore, pur continuando a contribuire, viene contestato. Voto 10 a Muratori, per me: se non è fortitudino lui… E Tedeschi, che è un fuoriclasse, lo ha ringraziato. Poi, io cercherei di recuperare Mancinelli: è stato usato spesso a sproposito, ma è un capitale che deve essere coinvolto”

La Fortitudo allungherà il roster per provare alla promozione? “Il quintetto base è buono, ha giocatori straordinari come Fantinelli e Aradori, due stranieri azzeccati e l’aggiunta di Bolpin. Da inizio stagione la squadra è migliorata tantissimo, difende alla grande, la panchina potrebbe essere aggiustata senza spendere tanto. Ora ci sono Trapani e Cantù che non sono arrivabili, c’è Udine, ma l’anno scorso ha vinto Pistoia”

La famiglia Tedeschi ti ha chiesto giocatori per la panchina? “Sento spesso Caja, che è stato mio cliente ed è un mio grande amico. Ci conosciamo bene, so che ora andrà avanti con questi, anche se cambierà qualcosa in caso di bisogno. Penso avrebbe bisogno di qualcuno sotto canestro, Barbante ad esempio. Me lo aveva chiesto, ma non c’è stato il tempo. Poi qualcosa di meglio in regia, perché Panni può giocare da 1-2, Fantinelli da 2-3, ma qualcosa serve. Ad ogni modo la Fortitudo gioca a Bologna, c’è la Fossa”

Difendono bene. “Potrà perdere anche lui, prima o poi. Ma Caja è un genio, anche se ha un carattere spigoloso. Comunque, Aradori non potrà mai difendere su un piccolo veloce, deve difendere su 3 grossi: Mirotic mica difende! Se hai un attaccante con le palle mica lo fai difendere. E Caja ha creato un sistema difensivo con gli stessi giocatori che c’erano l’anno scorso. Non devi cercare sempre raddoppi, devi avere regole semplici”

Questa Fortitudo con Dalmonte in panchina cosa farebbe? “Avrebbe preferito un piccolo americano, perché aveva meno fiducia in Fantinelli e Aradori. Caja invece ha scelto Bolpin”

Se ti chiamassero di nuovo in Fortitudo torneresti? “Non ne hanno bisogno. Io do consigli a tutti i club, sono amico di Muratori, magari posso dare qualche consiglio a Caja”

Un consiglio alla Virtus? “Mantenere un roster di questa lunghezza, altrimenti si potrebbe creare ansia nei giocatori”

Alla Fortitudo? “Vivere alla giornata e avere un po’ di fortuna nel rinforzino”

Aradori giocherà contro Udine? “Per me no. Spero rientri per Cividale”

Il video integrale della trasmissione

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Messina, "A Bologna è difficile a prescindere"