(Foto Fulvio Marco Pregnolato)
(Foto Fulvio Marco Pregnolato)

Stefano Pillastrini è stato sentito da Damiano Montanari per Stadio. Un estratto dell'intervista.

"Credo che sarà durissima, perché l'anno buono era quello appena trascorso. Ci si è persi in un bicchier d'acqua. Il grande errore è stato spendere tante energie nel cercare di rafforzare una panchina che per me era già forte. Conti, ad esempio, da ragazzino aveva già giocato dignitosamente in A2 a San Severo. Dopo un anno da miglior giocatore di Serie B, non avrebbe potuto non essere adeguato come cambio di A2. Tutte le seconde linee biancoblù erano adatte al ruolo che ricoprivano. Forse sarebbe bastato dar loro fiducia per arrivare primi davanti a Forlì dopo la fase a orologio, avere il fatto campo a favore nei playoff ed essere promossi in Serie A. La Fortitudo aveva raggiunto una chimica perfetta, giocava benissimo, era riuscita a gestire Aradori nel modo migliore ed era bene allenata: ha buttato un'occasione che diffcilmente si ripresenterà.

Aradori? Dovranno motivarlo e tentare di recuperarlo al meglio, ma senza avere fretta. La squadra va pensata senza Aradori, in modo che lui possa essere la grande aggiunta per i playoff"

 

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Fortitudo: la scelta dell'allenatore dovrebbe arrivare a giorni