Due mesi fa - dopo la vittoria a Berlino - la Virtus era seconda da sola in classifica. Oggi è settima, e a oggi sarebbe fuori dai playoff diretti per la prima volta dopo cinque mesi. I bianconeri hanno disputato una prima parte di stagione oltre ogni aspettativa, cosa che ha anche fatto alzare verso l'alto l'asticella delle ambizioni della proprietà: l'obiettivo iniziale era migliorare il 14° posto dell'anno scorso, magari con uno sguardo ai play-in, poi giustamente l’azionista, desiderando il massimo dai propri investimenti, ha chiesto l’ingresso nei playoff, questo è l’obiettivo della stagione.  

La Virtus ha disputato un girone d'andata straordinario, poi ha rallentato - nelle ultime 10 ha un record di 4 vittorie e 6 sconfitte - e soprattutto ha smesso di vincere fuori casa: l'ultima vittoria esterna risale al 5 gennaio, a Berlino. Intanto, sono venute fuori le squadre con un roster ben più attrezzato di quello bianconero. A parte il Real Madrid - che dopo una prima parte di stagione ingiocabile nel 2024 sta tirando un po' il fiato - Barcellona, Olympiacos e Fenerbahce nelle ultime dieci sono 7-3, Monaco e Panathinaikos addirittura 8-2. Insomma, i valori delle squadre con roster lunghi, talentuosi e costosi stanno emergendo. La Segafredo sicuramente dovrà difendere il settimo posto (che garantisce una doppia possibilità casalinga in cui basterà una vittoria per andare ai playoff) e comunque nelle prime sei ci può ancora arrivare: per farlo, oltre a fare almeno un colpo casalingo tra Real Madrid e Panathinaikos, servirà ricominciare a vincere in trasferta, soprattutto quando si andrà a giocare a casa di squadre praticamente già eliminate come Zalgiris e Stella Rossa.

Domani arriva Milano

Ma prima di tutto, c'è Milano a cui pensare. L'Olimpia ieri sera ha vinto una partita rocambolesca in casa contro il Partizan - 85-83 con tripla decisiva di Napier - ed in Eurolega è ancora viva, dato che il decimo posto dista soltanto una vittoria. Anche Milano proverà quindi a giocarsi un posto nei play-in fino alla fine, e questo dal punto di vista bianconero potrebbe non essere un male. Certamente al momento per entrambe la priorità è l'Eurolega e alla questione scudetto ci si penserà ai playoff, ma il piazzamento finale non è cosa da sottovalutare. E in particolare per la Virtus tenere dietro l'Olimpia sarebbe importante, dato che l'anno scorso - in una finale combattutissima e terminata a gara 7 - il fattore campo è stato decisivo. Milano in campionato è reduce da sette vittorie consecutive, e ha vinto la gara di andata di due. Perdere significherebbe andare a -2 da Milano e con lo 0-2 nello scontro diretto, e quindi sostanzialmente arrivare dietro. Considerato anche che il calendario bianconero non è agevole - in particolare a Brescia e Venezia si giocherà in trasferta - per stare davanti a Milano la vittoria di domani sembra proprio una condizione necessaria. Le 24 ore in più di riposo e il calore del palasport tutto esaurito potranno aiutare parecchio.

Dove vederla

Virtus Segafredo Bologna - EA7 Emporio Armani Milano si gioca domani alle 18:15, direta DAZN, in chiaro su DMAX e Nettuno Bologna Uno. 

Oggi "Virtussini siamo noi" su Radio Basket Italia
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