Gameday: oggi Olympiacos - Virtus alle 20.15
OLYMPIACOS PIRAEUS - VIRTUS BOLOGNA
A corto di effettivi, con lucidità in forte calo, ed energie da ricercare, la Virtus chiude il doppio turno d’Eurolega al Pireo con l’Olympiacos. Nella sua storia non ha mai vinto contro i Reds in terra di Grecia, ma i grandi numeri si possono sempre sovvertire, l’Asvel non aveva mai vinto in trasferta in stagione ed ha fatto saltare il banco proprio mercoledì in fiera. Sulla carta la partita pare al limite dell’impossibile, l’Oly a differenza degli anni passati è partito lento per riprendersi da qualche mese, perdendo però al supplementare a Dubai nell’ultimo turno, non presa bene da coach Bartzokas, finito in un confronto a male parole con un tifoso Pana lì presente (vallo a spiegare a quelli di NBA, in futuro Europe, che qui da noi da più fastidio un tifoso Green che festeggia la tua sconfitta che la sconfitta stessa…). Son comunque 8-2 nelle ultime 10, Fene a parte con cui devono ancora recuperare la partita dell’andata, meglio di chiunque. Un roster infinito, al primo minimo infortunio sempre pronto un arrivo di peso, da Joseph a Tariq Jones, poggiano sulla coppia di lunghi più importante della competizione, Vezenkov-Milutinov, potendo variare l’assetto con cambi tattici e molto efficaci, da Peters ad appunto Jones entrato di prepotenza nelle rotazioni, senza dimenticare Donta Hall. Tra gli esterni, mai avuto per il secondo anno di fila, Evans, squadra in mano a Walkup supportato da Joseph che avrebbe dovuto firmare a Monaco ma per i problemi finanziari ha preso caso al Pireo, fuori per infortuni Norris e Ntikilina, è rientrato McKissic e sta tornato in forma Fournier, senza dimenticare Dorsey ritornato quello di qualche stagione fa. Per la difesa c’è Papanikolau, col supporto di Ward, ex Paris. Insomma, trovare un anello debole è difficile, considerando il tutto ben gestito da Bartzokas, che ha però il fiato sul collo dei proprietari, non ci sono scuse, vogliono la vittoria finale. Se la difesa non è più arcigna come tempo addietro, l’attacco è molto più spumeggiante, a rimbalzo sono una forza, i migliori di tutti alla voce assist, perdendo pure pochi palloni. Concedono qualcosa dall’arco, ben poco in area, qui anche la Virtus svetterebbe, meno quella vista mercoledì con l’Asvel. Col ritorno ad alto livello di Dorsey, sono aumentate le conclusioni da 3, e come prevedibile, leggi Vezenkov, sono quelli che più passano dai liberi. Numeri alla mano, partita quasi impossibile per le V nere, ma pareva così anche una settimana fa nel Principato. Servirà reggere a rimbalzo, non concederne 17 offensivi come 48 ore fa, sprecare pochi palloni ed aprire il campo, magari correre quando possibile e non fermare mai il pallone, altrimenti si finisce strozzati, in un ambiente sempre caldissimo.
Si gioca venerdì ore 20:15 al Palazzo della pace e dell’amicizia del Pireo, diretta Sky, streaming Now tv, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Nedovic, Aliaga, Petek
