Virtus Olidata Bologna - Dolomiti Energia Trento, pagelle e interviste
VIRTUS BOLOGNA
Vildoza – voto 6 – Alti e bassi, buona regia anche se non trova mai il canestro. Nel finale prende una botta cercando di stoppare un avversario in contropiede.
Edwards – voto 7.5 – A lui si può dire poco, 23 punti e 8 assist, in assenza di Morgan si carica la squadra sulle spalle. Nel finale viene tolto per l’azione difensiva, e non c’è modo di rimetterlo.
Niang – voto 6.5 – A lui c’è poco da dire. Difesa, recuperi, rimbalzi.
Alston jr. – voto 5.5 – 17 punti in 18’, ma è troppo ondivago. Subito problemi di falli, poi un eccellente secondo quarto, e poi si vede molto meno. Nel finale è costretto a caricarsi il peso dell’attacco sulle spalle, e non gli va bene.
Hackett - voto 6 – Buona prova difensiva e a rimbalzo (6). Nel finale è costretto a prendersi il tiro del pareggio, ma gli va corto.
Morgan – voto 7 – Impatto super, con 8 punti in 4 minuti. Poi si fa male.
Diarra – voto 6 – Buone cifre (10+6) e lampi di talento e fisicità. Dietro però fa davvero fatica a capire come arginare Bayehe, che domina sotto il canestro bianconero.
Jallow – voto 5.5 – Discretamente solido dietro, pressoché nullo in attacco. Nell’ultimo periodo è così.
Diouf – voto NG – Soli 3 minuti, peraltro non particolarmente brillanti, ma stasera di fatto gli viene dato un turno di riposo, viste le non eccellenti condizioni fisiche.
Akele – voto 6 – Importante nella fuga del terzo quarto, il suo lo fa.
Sala stampa, a cura di Marco Bogoni
Le parole di Dusko Ivanovic – Nella prepazione e durante la partita non abbiamo prestato la giusta attenzione e questo è sintomo di una piccola squadra che dopo una grande vittoria gioca senza la giusta mentalità e non di squadra. Quando avevamo un buon vantaggio, abbiamo preso tiri da tre senza senso, fatto palle perse e commesso sciocchi falli antisportivi, tutti segnali di poca attenzione. Perché Diouf ha giocato così poco? No comment.
Le parole di Massimo Cancellieri– Vincere a Bologna per noi ha un sapore particolare perché è stato molto difficile, c’è voluta tanta intensità, tanta battaglia. Loro hanno perso Morgan nel primo quarto che è molto importante per loro, ma noi abbiamo poi perso Jones, quindi la situazione si è riequilibrata da quel punto di vista. Siamo stati bravi a non mollare quando la Virtus era in pieno controllo del match, quella resistenza ha acceso la scintilla, poi nel finale ci sono stati episodi che ci hanno premiato e credo che abbiamo difeso molto bene.
