(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Fantinelli sì, Bolpin probabile, Aradori (al netto del recupero dell'infortunio) sì: queste per ora le certezze del mondo Fortitudo al 20 giugno, con le altre che riguardano gli addii ufficiali - Morgillo e Taflaj - e altre posizioni da discutere, ben consci che servirà comunque l'ok della guida tecnica per le altre decisioni. Questo mentre è difficile tenere alla porta le offerte che arrivano a Freeman e Ogden, un po' da tutte le parti. Più possibile la permanenza del primo che non del secondo, l'unica cosa che si può dedurre è che a meno di scossono la Effe del prossimo anno avrà ancora i due stranieri nei ruoli di 4 e 5 (a meno di rallentamenti nel recupero di Aradori). Se saranno gli stessi, o parte, o nulla, è ancora da vedere.

Chiaro, l'allenatore rimane lo snodo più difficile da risolvere. Ramondino, forse il profilo di rango più elevato, ha offerte forti dall'estero: poco appetibile per lui la Polonia, più succosa la Turchia. E si tratta di cifre che la Fortitudo non può eguagliare, per ora. Dopo di che, si deve andare alla ricerca di quel che c'è ancora appiedato: Parente potrebbe essere una idea, anche perchè al netto delle antonineidi a Trapani non stava lavorando male, mentre Cantù ha liberato Cagnardi che torna così in circolo. Matteo Gentilini a Vitamina Effe proprio una settimana ipotizzava 10-15  giorni per arrivare ad una decisione, ed è chiaro che prima o poi qualcosa dovrà essere sancito. 

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