Il crac di Moretti: rischio di stop di uno-due mesi

D'altronde, se non fosse la Fortitudo non sarebbe la Fortitudo. Così, non si fa in tempo a notare come era bastato un po' di relax in infermeria per vincere due trasferte di fila, che la notizia del ko di Moretti viene ad adombrare il momento positivo sul campo e conseguente risalita in classifica. Scontro fortuito nella mattina di ieri con un compagno, e frattura del quarto metacarpo della mano destra: il giocatore verrà rivalutato oggi a Modena, e il rischio in questi casi è di uno stop di almeno 1-2 mesi. Tradotto, se tutto andrà bene lo si potrà rivedere ai playoff. Ci si ritrova quindi con un settore lunghi ormai del tutto azzerato, e nuovi salti mortali per andare a cercare qualcuno che dia una mano, là sotto, ad un Sorokas che è già tutto l'anno che gioca fuori ruolo, andando a fare il 5 laddove la natura lo vorrebbe 4. Con già Anumba spostato dal 3 naturale al 4, e con Moretti che è (era?) l'unico lungo, benchè sottocentimetrato: ad ogni modo, la dinamica dell'infortunio ha poco a che fare con i famosi metodi di Caja, che qualche detrattore ritengono colpevoli dei tanti crac. Botta a rimbalzo, frattura, fine.
Viste le lunghissimodegenze di Mazzola e Benvenuti, il cui rientro nei prossimi mesi è pressochè utopia, è difficile capire se si potrà agire di mercato, con bancarelle che offrivano poco ai tempi dei crac estivo-autunnali e figurarsi ora.
