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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

La conferenza stampa pre-Coppa Italia è stata anche l'occasione per fare il punto su mercato e rinnovi, da parte di Paolo Ronci.
Sull'aggiunta di un nuovo giocatore il DG della Virtus ha risposto così.

Abbiamo fatto esperienza negli anni passati, l'innesto si fa se vale la pena e se può portare miglioramenti. A volte sotto pressione, con un po' di fretta, abbiamo cercato l'innesto migliore disponibile sul mercato, anche in base alle condizioni del budget, ma abbiamo visto che non ha portato miglioramenti concreti. Pajola tornerà, lo scorso anno in un momento chiave della stagione abbiamo fatto tre uscite dando così gerarchie chiare all'interno della squadra, cosa che ha determinato poi la vittoria dello scudetto. In salute ce la giochiamo con tutti, poi sappiamo che per tutte le squadre, in una stagione da 80-85 partite, gli infortuni possono incidere e portare a qualche settimana negativa. Così è importante tenere la calma, fidarci del nostro staff medico per permettere ai giocatori di arrivare ai momenti importanti in salute e in forma. Fare movimenti in fretta, solo per farli, non è la scelta giusta e vedo che anche altre squadre stanno facendo come noi. Servirebbero operazioni che puntino anche sul futuro, non sull'immediato.

Non è un mistero che nelle scorse settimane il club sia stato attivo sul mercato, e abbia sondato diversi giocatori, ma al momento non paiono esserci piste calde all'orizzonte. Va anche detto che - senza più velleità di play-in in Eurolega - dopo la Coppa Italia di questi giorni la concentrazione del club sarà solo sul campionato italiano. E in Italia già ora uno straniero deve stare fuori, e comunque Ivanovic pare aver già deciso le rotazioni. Pertanto non sarebbe nemmeno facile trovare un giocatore che venga a Bologna sapendo di non giocare, salvo infortuni altrui. Ronci ha parlato di "operazioni che puntino sul futuro", e quindi se ci sarà l'occasione la Virtus inserirà un giocatore con contratto pluriennale, che sarà utile soprattutto a partire dalla prossima stagione. Potrebbe essere il caso di JD Notae, di cui si parla da tempo, oppure di un altro italiano di prospettiva dopo Ferrari.

Per quanto riguarda i rinnovi dei giocatori in scadenza, e dello stesso coach, Ronci ha commentato così. “Siamo felici dei nostri giocatori, hanno dimostrato di poter stare a questo livello e speriamo di mantenerli. Poi le decisioni andranno sempre prese in due, ma noi come club siamo felici del nostro roster, anche per quel che riguarda la loro anagrafe. Sarebbe bello aprire un ciclo, dopo aver salutato i nostri veterani con la conquista dello scudetto". E sui giovani italiani: Niang è un 2004, Ferrari un 2005, anche Diouf è un giocatore di prospettiva per aprire un ciclo.

In questo periodo si inizierà quindi a parlare di rinnovi, viste appunto le scadenze eccellenti, da coach Ivanovic a Pajola, da Morgan a Diouf. Il club farà le sue proposte, e ovviamente molto dipenderà anche dalla volontà dei vari protagonisti.

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