Flats Service Fortitudo Bologna - Ferraroni Cremona, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – Ferraroni Cremona 73-62
Un mercoledì di ordinaria amministrazione, per la Fortitudo che non deve fare gli straordinari per matare una Cremona senza particolari stimoli se non quello di fare bella figura senza ulteriori fastidi. 14-4 nei primi minuti, e di fatto il vantaggio viene portato avanti fino alla fine senza grossi problemi. Caja fa esordire Mastellari, ruota un po’ tutta la truppa, e rimanda il tutto a tempi più intensi. Oggi, è bastato andare a scartamento ridotto, facendo concentrazione più che sforzi, e affidarsi alla mano di Sarto.
Cronaca
Si parte con pieno di applausi per l’ex Panni, e con Perkovic – probabile prescelto sine die – a girar palla più che a provarci, inizialmente, di suo. Alla Fortitudo bastano i balzi di Anumba per mettere qualche punto di vantaggio contro una Cremona che a malapena raggiunge il ferro, poi toccato il +10 un po’ di cambi e un po’ di Panni riavvicinano gli armi, comunque 22-15 al 10’.
Mastellari tocca l’acqua del fiume al 13’, in un gatto col topo dove non c’è lo sprint per taggare la partita, ma nemmeno passaggi a vuoto che riavvicino davvero Cremona. Poi arrivano tre triple, gavettone nel deserto, e le cose migliorano fino al 43-30 del 20’.
Ampie rotazioni, buone risposte da Moretti, +15 tenendo una velocità di crociera costante. Quasi nulla da segnalare, 60-46 al 30’.
Anche nell’ultimo quarto nulla che necessiti di allungare il brodo, e di tenere lo scrivente lontano dal buffet. Ora, testa a Brindisi.
