(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Flats Service Fortitudo Bologna – La T Gema Montecatini 91-69

Arriva anche la quarta, per la Fortitudo che sfrutta il doppio turno casalingo per restare a punteggio pieno matando Montecatini in modalità Ruvo: inizio un po’ soft (-10 al 6’), e immediata reazione per poi andare a straripare nel secondo tempo. Alti e bassi, specie dal quintetto iniziale – non una novità – ma è anche vero che la panca lunga serve per questo, ovvero cercare e trovare uno nuovo tutte le volte. Oggi Cavina lo, anzi li ha trovati, ora a Livorno una interessante verifica dei passi in avanti fatti.

 

Cronaca

Fossa silente, Manigoldi presenti (una cinquantina, ancora con i tamburi, motivo di precedente lamentele del pubblico in zona) e iniziale sfida a chi ne fa di più tra Sorokas e Lupusor. Si sprofonda 18-8, poi Cavina ne cambia 4 e un minimo di reazione c’è.  Si impatta, ed è 20 pari al 10’.

Si cerca lo strappo, attaccando meglio di quanto non si difenda, e tra triple e un antisportivo di Moretti che non viene sfruttato da Montecatini si va a +7. Rimane un ritmo troppo blando, e non è una gran mossa quella di Barnett di provocare il pubblico dopo un cesto da 3: tecnico e clima che si surriscalda, relativamente parlando. Lo stesso Barnett prende poi antisportivo bloccando un contropiede di Sarto, la F ne approfitta, 47-40 al 20’.

 

Più attenzione difensiva e il quarto di Barnett prillano la gara, con due ciuf di Radonijc che sono la prima chiamata a Taffo della serata. Pilota automatico messo in azione, ventello toccato, titoli di coda che paiono pronti già al 30’, che arriva sul 72-50.

Movimenti tra le curve portano a forti tensioni nei corridoi tra Fossa e Manigoldi, ed è chiaro che il problema andrà risolto il prima possibile, mentre in campo non capita più praticamente nulla.

Flats Service Fortitudo Bologna - Gema Montecatini, halftime
Flats Service Fortitudo Bologna - Gema Montecatini, pagelle e interviste