Flats Service Fortitudo Bologna - Gema Montecatini, pagelle e interviste
Flats Service Fortitudo Bologna
Zanelli - voto 6 – (6pti, -, 3/6, 0/1) - Come faticasse a capire quale sia il programma dell’esame su cui deve prepararsi. Meglio nel finale, senza pressione.
Morris - voto 6 – (8pti, 3/4, 1/4, 1/3) - Di stima, come si suol dire. Ma è bravo a non pretendere a tutti i costi di ingrassare il tabellino, e per un americano non è poi roba scontata.
Anumba - voto 6,5 – (4pti, 1/2, 0/2, 1/4) - Si spolmona su Barnett, portandone a casa in un modo o nell’altro lo scalpo.
Sorokas - voto 7 – (13pti, 1/1, 6/8, 0/1) - Ad un certo punto si sorprende pure lui, di come la squadra vada avanti senza grosse richieste che arrivino al suo numero di cellulare.
Guariglia – voto 6 – (4pti, -, 2/4, -) - Lascia il palcoscenico al backup, senza infamia e senza lode.
Fantinelli - voto 7 – (6pti, -, 0/3, 2/2) - Passano gli anni e i compagni di reparto, ma pare sempre esserci una Fortitudo con lui in campo, e una senza. E la prima è sempre quella più fruttuosa.
Sarto – voto 7 – (13pti, 5/5, 1/1, 2/3) - Come sesto uomo di rottura diciamo che se la cavicchia, cambiando il volto della partita nel secondo quarto.
Radonjic - voto 8 – (16pti, -, 2/4, 4/5) - Quelli che vengono definiti microonde, ovvero mi scaldo subito, metto dentro tutto quello che c’è da mettere, vi faccio mangiare senza nemmeno perdere tanto tempo.
Mazzola – voto 6 – (3pti, 1/2, 1/1, 0/2) - Decimo a mettere punti a referto, per dimostrare che c’è pure lui.
Moretti – voto 7,5 – (18pti, 2/2, 8/10, -) - Due tontaggini che portano a reprimende dalla panca, ma attorno c’è tanto succo. Soprattutto, vitalità nel farsi trovare e girare a canestro.
La T Gema Montecatini
Burini - voto 6 – (2pti -, 1/2, -) - Alla lunga perde il filo.
Harris - voto 5 – (11pti, 1/3, 2/4, 2/7) - Nulla per farsi realmente rimpiangere, malgrado la premiazione nel prepartita.
Barnett – voto 6 – (20pti, -, 7/12, 2/6) - Discreto uccellone, ma caricare il Paladozza non è il modo migliore per cercare di sfangarla.
Lupusor - voto 5,5 – (11pti, -, 1/1, 3/5) - Tuttissimo nei primi minuti. Poi evidentemente si accontenta.
Pellegrino – voto 4 – (3pti, 1/1, 1/5, 0/1) - Clinic su come non usare il corpaccione.
Bargnesi - voto 5,5 – (4pti, 1/2, 0/2, 1/4) - Per un po’ si muove benino.
Passoni - voto 5,5 – (4pti, -, 2/3, 0/2) - Marginale.
Acunzo - voto 6 – (12pti, 2/2, 2/4, 2/3) - Cerca di non darsi per vinto.
Strautmanis – voto 5 – (2pti, -, 1/3, 0/1) - Sarà la maglia della salute, ma non pare esattamente avere il fisico per una A2.
VERBA MANENT
Cavina – Non parlo di singoli, ma una squadra che ha ben chiaro il suo obiettivo non può partire in questo modo. Le idee che abbiamo sono chiare, abbiamo poi fatto 35 minuti ottimi girandola con la difesa, ma se vuoi essere ambizioso devi partire diversamente, a prescindere dal fatto che tu faccia canestro o no. Poi l’abbiamo vinta, la classifica è ottima, tutti hanno ben risposto alla seconda chiamata, ma il mio feeling a fine partita è questo: il gruppo è strepitoso, i ragazzi sanno meglio di me come stanno le cose, e la risposta c’è stata subito. Sono fantastici, ma io e il mio staff dobbiamo lavorare per evitare queste partenze. Il team manager di Montecatini è Infante, che ho allenato nel 2002, e così come tanti altri che ho allenato preferisco non parlare dei singoli: Moretti si merita complimenti, ma quello che dobbiamo fare per la sua crescita e per i giovani che non giocano ma che ci danno una grande mano è parlarne il meno possibile e pensare all’allenamento successivo. Stiamo giocando in un ambiente che non è quello solido, alla fine il palasport si è acceso e ringrazio tutti: dobbiamo però essere diversi, sappiamo come fare. L’inizio negativo? Con Ruvo abbiamo pagato l’emozione, con Caserta e Rimini siamo partiti bene, non era mai successo in precampionato, non deve ripetersi. Non ci sono problemi con i singoli, dobbiamo capire cosa può servirci per evitarlo. E il primo a doverci lavorare sono io. Mercoledì c’è il primo infrasettimanale, e in A2 non ci sono partite facili o complesse, ricordando che Montecatini ha vinto a Sassari: Livorno è una piazza ambiziosa, qui tutti possono fare risultato. Chi segue la A2, forse io sono quello che la conosce meglio, sa che specie nelle prime giornate c’è grande equilibrio. Servirà la mentalità giusta, mercoledì, ed essere diversi all’inizio. Oggi siamo migliorati in attacco su qualche aspetto, non siamo stati dipendenti dal pick and roll anche se di solito ne giochiamo pochi, ma abbiamo fatto meglio. Stiamo lavorando su tante cose, e abbiamo avuto buone difese ottenendo contropiedi primari: difendendo con questa continuità possiamo crescere in questo particolare. L’effetto del pubblico senza Fossa? Non parlo di quel che riguarda l’esterno, ringrazio i presenti: capisco tutti, noi siamo stati bravi ad accendere il Paladozza che ci ha dato una grossa mano. Ho detto il mio pensiero a chi dovevo dirlo, non faccio dichiarazioni in un senso o nell’altro in un momento delicato.
Andreazza – Potevamo capitalizzare meglio nel primo tempo, quando ti presenti in un tempio del basket non puoi indossare il vestito della festa solo per 20 minuti.
Il video, grazie a Sport Press