nba camp
nba camp
(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

VIRTUS BOLOGNA – ASVEL VILLEURBANNE 70-80 (17-21, 33-43; 54-55)

La peggiore prestazione stagionale della Virtus in Eurolega. Solo in questo modo la Virtus poteva perdere in casa contro il fanalino di coda chiamato Asvel. La formazione di Ivanovic è sembrata troppo brutta per essere vera ed è stata annichilita a rimbalzo dai francesi (28 – 42), apparsi tutt’altro che trascendentali. Le assenze di Pajola, Morgan e Diouf, hanno sicuramente inciso, ma l’aspetto più preoccupante di stasera è l’assenza di energia mostrata da tutti i giocatori bianconeri scesi in campo. La nota positiva è il ritorno in campo di Smailagic, troppo poco per sorridere.

Cronaca: Ivanovic non perdona errori, specialmente dai suoi lunghi, e una disattenzione in difesa di Diarra viene punita con il panchinamento. Entra al posto del maliano Akele a cui stasera sono richiesti straordinari considerando l’assenza di Diouf. La Virtus scippa alcuni palloni con Arsenio Lupin Vildoza e prova ad andare in contropiede appena può. Quella che ruba, però, lo restituisce con gli interessi. Nel primo quarto sono 6 (3 di Edwards) le palle perse bianconere. L’Asvel ringrazia e alla prima sirena è davanti 21 – 17.
Sotto si scricchiola e Vautier racimola falli. Per fortuna della Virtus i tiri liberi non sono la specialità della casa del centrone francese, altrimenti il passivo sarebbe ancora più severo. I bianconeri finiscono a -11 (19 – 30) e Ivanovic ripropone Smailagic, al rientro dopo una lunga assenza. In attacco si vive di iniziative isolate di Edwards, decisamente troppo poco. La Virtus pare spenta e scollegata, come dimostra la miriade di rimbalzi offensivi concessi ai francesi. L’Asvel, senza fare nulla di entusiasmante, chiude il primo tempo sul +10 (43 – 33).
Villeurbanne commette presto cinque falli e la Virtus può lucrare dalla lunetta per riavvicinarsi. Da quello e da una difesa finalmente attenta, che torna a rubare palloni, parte la rimonta bianconera che viene completata da Vildoza. L’argentino porta avanti i padroni di casa con una tripla (50 – 49) ed è lui l’anima della riscossa. Un canestro di Watson allo scadere del terzo quarto crea un distacco di un solo punto tra le due squadre: 54 – 55.
La partita sembra riaperta, ma l’Asvel inizia l’ultima frazione di gioco con un parziale di 8 – 0 che fa risprofondare giù la Virtus. Ivanovic chiama time out, ma la squadra è senza energie. Tanti rifiutano il tiro costringendo Vildoza a tirare da nove metri. Il gaucho striglia i propri compagni predicando nel deserto. Serata buissima per Alston che litiga continuamente con il canestro e la vittoria è un miraggio. I canestri della staffa li realizza l’ex Trapani Eboua. Finisce 70 – 80.

Tabellino

VIRTUS BOLOGNA – ASVEL VILLEURBANNE 70-80 (17-21, 33-43; 54-55)

BOLOGNA: Vildoza 9; Edwards 20; Niang 8; Accorsi 0; Smailagic 4; Alston 7; Canka NE; Hackett 6; Ferrari 0; Diarra 10; Jallow 6; Akele 0. All. Ivanovic

VILLEURBANNE: Eboua 11; Seljaas 2; Harrison 3; Angola 15; Huertel 2; Ajinca 0; Massa NE; Jackson NE; Ndiaye 16; Watson 19; Vautier 6; Traore 6. All. Poupet

Repesa a Spalato come consulente tecnico del figlio Dino
Il roster Virtus. Out anche Diouf