Gameday: oggi Virtus Costa Bologna - Besiktas Istanbul alle 20.30

VIRTUS COSTA BOLOGNA – BESIKTAS ISTANBUL
Il lato migliore di un doppio turno d’Eurolega è legato all’aspetto di non potersi attorcigliare alla partita precedente, vinta o persa che sia. Pronti via e si riparte immediatamente, così per le V nere non c’è maniera più idonea nel dimenticare i ceffoni ricevuti dallo Žalgiris ed immergersi nella pratica Beşiktaş. Ultimi arrivati al gran ballo d’Eurolega, i tuchi della Istanbul chic lungo il Corno d’oro approdano alla massima competizione al posto di Bourg En Bresse, che da vincente Eurocup ha lasciato il posto a loro, sconfitti in finale. Allenati da Alimpijević, attuale coach della nazionale serba e già al Bursaspor quando la Virtus vinse l’Eurocup, hanno allestito un roster interessante al quale recentemente più infortuni l’hanno ridotto. Mercoledì nella sconfitta interna con l’Olympiacos mancavano Dotson, Jeffries e Sissoko dati per assenti anche a Bologna, oltre a Walker IV e Korkmaz che potrebbero rientrare. Il popolo bianconero rivedrà Žižić, dominante in Eurocup, meno impattante al piano superiore, mentre i leader offensivi sono Wilbekin, sorto a nuova vita col passaggio del Bosforo e Nowell, giramondo con anche 200 presenze in NBA ma a digiuno d’Eurolega. La sostanza è garantita dall’ex Baskonia Emoruji e da Morgan, ancora minimo l’impatto di DeJulius per cui hanno pagato un ricco buyout a Murcia. Attenzione all’ala Brown, tira poco, ma tira molto bene, mentre tra i lunghi meglio l’indigeno Birsen (bravo anche lontano dall’area) rispetto all’atletico Gabriel. Con un record di 3-5, in negativo anche in Turchia (2-3), prediligono l’attacco alla difesa non eccedendo però nel ritmo partita. Parchi nel perdere palloni, ma pure nel farne perdere, sovrastano nettamente la Virtus alla voce assist, sprofondando però a rimbalzo. Sono i peggiori nel contrastare i tiri dall’arco, buona nuova per coach Mumbrù dopo le difficoltà sorte verso lo Žalgiris, il male che assieme alla perdita di controllo del ritmo ha propiziato il divario subito. Per la Virtus una partita da vincere per rilanciare non tanto le aspettative nella competizione ma per ricaricare certezze e credo nel proprio gioco, approfittando per una volta di un doppio passaggio casalingo buono a non disperdere energie. Ancora assente Baldasso, da vedere le scelte del coach tra Ferrari e Casarin.
Si gioca alle 20:30 al PalaDozza, diretta Sky, streaming Now, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Javor, Bittner, Padros.